Caldo record non dà tregua, città in allerta fino a sabato
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Redazione Interno
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L’Italia è stretta in una morsa di caldo anomalo, con temperature che superano di 7-8 gradi le medie stagionali del periodo 1991-2020, trasformando i centri urbani in vere e proprie "isole di calore". Da nord a sud, le massime oscillano tra i 36 e i 40°C, senza concedere respiro neanche di notte, mentre il Ministero della Salute ha già diramato avvisi per giovedì 3 luglio, classificando diverse città con bollini rossi, arancioni e gialli.
"Stiamo registrando valori fuori norma per fine giugno", spiega Mattia Gussoni, tecnico meteorologo di ilMeteo, sottolineando come l’ondata di calore africano stia rendendo il clima particolarmente ostile. Le previsioni non lasciano spazio a miglioramenti immediati: il picco è atteso tra oggi e domani, con 20 capoluoghi – tra cui Roma, Milano, Torino e Frosinone – che passeranno in "bollino rosso", segnalando condizioni a rischio soprattutto per anziani e soggetti fragili.
La situazione non è meno critica nel resto d’Europa, dove si contano già vittime legate alle temperature estreme: quattro in Spagna e tre in Francia, inclusa una bambina. Mentre le autorità rafforzano i protocolli per evitare ulteriori tragedie, l’allerta rimane alta anche per il possibile sviluppo di eventi meteorologici violenti, favoriti dall’instabilità generata dal caldo eccessivo.




