Stellantis considera il Marocco per la produzione
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Redazione Economia
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Stellantis, il colosso automobilistico, sta valutando la possibilità di spostare parte della sua produzione in Marocco. Questa notizia è emersa da una lettera inviata dall'azienda ai suoi fornitori italiani, in cui si decantano le opportunità di investimento nel paese nordafricano.
La reazione politica
L'ex ministro Calenda ha riferito di essere in possesso di questa lettera durante un'intervista concessa a "Il Messaggero". Ha segnalato che le fabbriche italiane, a cominciare da Mirafiori, si stanno desertificando. Il ministro Urso ha chiesto una smentita da parte dell'azienda alla lettera.
Il dibattito sullo spostamento della produzione
Molti, tra cui Calenda, stigmatizzano la fuga di Stellantis dall'Italia. Tuttavia, quando il Copasir, all'epoca presieduto dall'attuale ministro Urso, invocò la presenza di Cdp nel gruppo auto per tutelare l'interesse nazionale, nessuno fece alcunché, compreso l'ex ministro Calenda.
Il Marocco come destinazione di investimento
Dopo l'Asia, il Marocco sembra essere il luogo scelto dal Gruppo di John Elkann per aumentare i propri investimenti. L'obiettivo è ottenere una riduzione del prezzo dei componenti che abbasserebbe il costo della produzione dell'auto elettrica. Stellantis ha invitato i propri fornitori a una full immersion nel paese nordafricano per valutare le possibilità di investimento. La destinazione scelta è il Conrad Hotel di Rabat, un hotel a cinque stelle con tutti i comfort e vista mare.




