Monselice, la Jaguar esce di strada in via Solana: morto il ristoratore Antonio Raffagnato
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di domenica che si è trasformato in tragedia lungo la strada che da Monselice sale verso i Colli Euganei. Poco prima delle 16 di oggi, 4 ottobre, una Jaguar condotta da Antonio Raffagnato, 72 anni, è uscita di strada in via Solana, terminando la corsa in un fossato a bordo carreggiata. Per l’uomo, conosciuto da tutti come «Toni», non c’è stato nulla da fare: i soccorritori del 118, giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e alla polizia locale di Monselice, non hanno potuto che constatarne il decesso.
La dinamica e le ipotesi al vaglio
Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di una fuoriuscita autonoma, senza il coinvolgimento di altri veicoli. Una testimone avrebbe visto l’auto sbandare improvvisamente prima di uscire dalla carreggiata e finire nel fossato delimitato da un guard rail. Sull’asfalto non sarebbero stati trovati segni evidenti di frenata, un elemento che ha indirizzato gli investigatori verso l’ipotesi di un malore improvviso che avrebbe fatto perdere al conducente il controllo della vettura.
Tra le possibilità prese in considerazione c’è anche quella di una manovra brusca per evitare un animale comparso sulla carreggiata. La ricostruzione esatta della dinamica resta comunque affidata agli accertamenti in corso.
Il «Venier» di Baone e una vita dietro al bancone
Raffagnato era una figura molto conosciuta nel mondo della ristorazione dei Colli Euganei. Per anni aveva guidato insieme alla moglie Antonella e alla figlia Valentina il ristorantino di famiglia «Venier», nel centro di Baone, ospitato in un palazzo veneziano del Quattrocento che custodisce un Cristo affrescato del Cinquecento.
Nato ad Arquà Petrarca ma residente a Monselice, aveva costruito la propria attività sulla cucina tradizionale euganea e sulla valorizzazione dei prodotti del territorio, con una linea di vini di produzione propria e piatti legati alla stagionalità e agli ingredienti dell’orto. La sua carriera dietro al bancone gli era valsa numerosi riconoscimenti per il lavoro di promozione delle tipicità locali e per la capacità di creare eventi e occasioni di incontro legate alla gastronomia dei Colli.
Un legame profondo con il territorio euganeo
Il locale, che si affaccia sulla piazza di Baone, era portato avanti da Raffagnato con la moglie Antonella e la figlia Valentina, diplomata alla scuola alberghiera, mantenendo una cucina fortemente ancorata alla tradizione e ai prodotti del territorio. Nel tempo, l’impegno nella ristorazione aveva portato il «Venier» anche nelle guide specializzate, con la segnalazione da parte di Osterie d’Italia di Slow Food.
La notizia della morte di Toni Raffagnato ha suscitato forte commozione tra Baone, Monselice e Arquà Petrarca, territori ai quali l’imprenditore era profondamente legato sia professionalmente sia personalmente. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine.
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