Settembre tra volatilità e attese per le decisioni della Fed
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Redazione Economia
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Settembre è iniziato con un clima di incertezza sui mercati finanziari. Dopo un agosto caratterizzato da una leggera progressione del tasso di disoccupazione negli Stati Uniti, salito al 4,3%, e dai forti scossoni sui mercati finanziari, gli investitori si interrogano su cosa aspettarsi nei prossimi mesi. La forza del mercato del lavoro statunitense sembra aver raggiunto il suo picco e si sta raffreddando, ma senza un'impennata della disoccupazione.
Le Borse mondiali, nonostante le correzioni di inizio agosto e i saliscendi di questi giorni, restano a livelli elevati. Tuttavia, la stagionalità di settembre, storicamente il mese peggiore per le azioni statunitensi, potrebbe portare nuove turbolenze. Gli investitori sono in attesa delle decisioni della Federal Reserve (Fed) e della Banca Centrale Europea (BCE) sui tassi di interesse. Un possibile taglio dei tassi da parte della Fed potrebbe influenzare significativamente i mercati.
In campo valutario, l'euro ha riguadagnato terreno sul dollaro USA, mentre il franco svizzero è nuovamente vicino ai massimi. Le prospettive per le principali valute sono incerte, con gli investitori che monitorano attentamente le mosse delle banche centrali e i dati macroeconomici.
Settembre è anche un mese cruciale per la politica statunitense, con il secondo dibattito tra i candidati alla presidenza, Kamala Harris e Donald Trump




