Intesa Sanpaolo anticipa l’aumento dei bancari, 435 euro in più da questo trimestre
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Redazione Economia
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Intesa Sanpaolo ha deciso di anticipare l'aumento salariale per i bancari, garantendo un incremento di 435 euro richiesto dai sindacati per il rinnovo del contratto. Questa decisione è stata annunciata dal CEO Carlo Messina durante un evento a Brescia intitolato "Nessuno escluso".
L'azienda ha deciso di prendere un ruolo attivo nella lotta contro le disuguaglianze, investendo 1,5 miliardi di euro nel prossimo quinquennio per promuovere una società più equa e inclusiva. Questo impegno sociale, che ammonta a 300 milioni all'anno fino al 2027, ha giustificato la decisione dell'azienda di non pagare la tassa sugli extraprofitti di 828 milioni di euro. Invece, ha messo da parte una somma pari a 2,5 volte il suo importo, come consentito dal governo.
I sindacati dei bancari hanno richiesto un aumento salariale nel rinnovo del contratto, sostenendo che le banche e le assicurazioni, insieme al settore energetico, sono state le industrie che hanno tratto maggior beneficio dall'inflazione. Tuttavia, questi extra-profitti non sono finiti nelle casse dello Stato. Né il governo Draghi né il governo Meloni sono stati in grado di attuare un intervento fiscale adeguato per socializzare almeno una parte di questi guadagni straordinari.




