Trump minaccia l’Ue con dazi al 50%, il Napoli festeggia lo scudetto
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Redazione Esteri
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La politica commerciale di Donald Trump torna a far tremare l’Europa, mentre il Napoli alza al cielo il suo quarto scudetto. Con un messaggio su Truth Social, il presidente americano ha annunciato l’intenzione di alzare al 50% i dazi sulle merci europee a partire dal primo giugno, stravolgendo i tempi dei negoziati in corso. «Non cerco un accordo con l’Ue», ha scritto, definendola un’entità creata per «approfittarsi degli Stati Uniti». Una mossa che ha immediatamente scosso i mercati: Piazza Affari ha chiuso in ribasso dell’1,94%, con timori che investono anche colossi come Apple e Samsung, esposti alle tensioni transatlantiche.
Quella di Trump è l’ultima di una serie di inversioni. Dopo aver imposto dazi del 20% lo scorso aprile, li aveva ridotti al 10%, concedendo tre mesi per trovare un’intesa. Ma l’improvvisa escalation – annunciata senza mediazioni diplomatiche – lascia poco spazio a ottimismi. Bruxelles, che già faticava a coordinare una risposta unitaria, si trova ora costretta a valutare contromisure mentre la finestra per il dialogo si restringe.
Intanto, in un’Italia distante dalle turbolenze della geopolitica, il Napoli vive una giornata storica. La squadra di calcio ha conquistato il titolo nazionale, il quarto della sua storia, trascinata da un campionato dominato fin dalle prime giornate. I tifosi, in festa per le strade di Napoli, hanno accolto il trionfo come un riscatto dopo anni di attesa. Un evento che, almeno per un giorno, ha spostato l’attenzione dalle tensioni economiche alle emozioni dello sport




