Cinque migranti tunisini liberati dal tribunale di Catania

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tribunale di Catania ha deciso di non convalidare il trattenimento di cinque migranti a Pozzallo. Questo provvedimento è stato adottato dal giudice Rosario Cuprì, che si è unito al collega giudice Iolanda Apostolico, il quale aveva già emesso un dispositivo simile per sei tunisini. Al momento, non ci sono altri decreti da convalidare e non sono presenti migranti nell’area riservata di Pozzallo.

La linea non è cambiata e, ieri, il tribunale di Catania ha rimesso in libertà cinque richiedenti asilo tunisini, dichiarando illegittimo il loro trattenimento nel Cpr di Pozzallo. I provvedimenti, che rigettano la convalida dei fermi decisi dal questore di Ragusa, portano la firma del magistrato Rosario Annibale Cupri, che si alterna, nella valutazione dei casi, alla giudice Iolanda Apostolico, la prima a bocciare le norme sulla procedura di frontiera del decreto Cutro.

Due vicende speculari nel giro di poche ore. E tutte e due riconducibili all'esempio della toga Apostolico che ha aperto le danze del dissenso contro il governo a suon di sentenze. Così, nella stessa giornata, a Potenza e Catania i giudici non convalidano il trattenimento dei migranti.

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