Decreto Cutro, un’altra bocciatura: giudice «libera» 6 migranti tunisini
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Redazione Interno
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Un altro giudice di Catania, Rosario Cupri, ha seguito le orme della sua collega Iolanda Apostolico, rifiutando di convalidare il trattenimento di alcuni migranti tunisini nel centro di accoglienza di Pozzallo. Cupri ha "liberato" sei migranti ieri, annullando di fatto la misura adottata dal questore di Ragusa.
Questo evento segna un'altra svolta nella giostra giudiziaria italiana, in particolare a Catania, dove la giudice Iolanda Apostolico ha stabilito un precedente. Il suo collega Rosario Maria Annibale Cupri non solo l'ha seguita, ma l'ha superata.
Il Tribunale di Catania non ha convalidato il trattenimento di altri sei migranti ordinato dal Questore di Ragusa al centro di permanenza di Pozzallo, ordinandone il rilascio immediato. La decisione è stata presa dopo le 20 di domenica 8 ottobre dal giudice Rosario Maria Annibale Cupri, della sezione Migrazione del Tribunale etneo.




