Ricordo della tragedia di Cutro, un anno dopo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 26 febbraio, a Cutro, in Calabria, si è svolta una commemorazione per ricordare la tragedia avvenuta un anno fa. Il naufragio del caicco Summer Love ha provocato la morte di 94 migranti, 35 dei quali erano minori.

Azioni legali in corso

I superstiti e i familiari delle vittime hanno deciso di intentare una causa civile per omissione istituzionale di soccorso e per i "patimenti successivi" al naufragio. Durante una conferenza stampa, hanno annunciato che "saranno valutate anche le responsabilità di Frontex". Questa decisione è stata presa al termine dei tre giorni di commemorazione organizzati dalla Rete 26 febbraio, insieme al pool di avvocati che li assistono.

Commemorazione sulla spiaggia

Sulla spiaggia di Steccato di Cutro, è stata organizzata una fiaccolata per ricordare la tragedia. Trentacinque peluche sistemati a cerchio e 94 candele accese hanno segnato il luogo dell'evento. L'iniziativa, organizzata dalla Rete 26 Febbraio, è stata celebrata alle 4 del mattino, l'orario in cui il caicco, partito dalla Turchia con circa 180 persone a bordo, si spezzò in due, arenandosi tra la violenza delle onde contro una secca a pochi metri dal litorale.

Il ricordo del Pescara calcio

Anche il mondo del calcio ha voluto ricordare la tragedia. Il Pescara calcio, squadra che milita nel campionato di Lega Pro, ha pubblicato una foto che mostra delle croci in mare, accompagnata da un testo: "Novantaquattro croci, novantaquattro esseri umani - tra cui più di trenta bambini - che non vanno dimenticati. Cutro".

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