Papa Francesco ricoverato al Gemelli, prosegue la terapia per la bronchite

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Papa Francesco, ricoverato da venerdì mattina al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, continua a ricevere cure per la bronchite che lo affligge da inizio febbraio. La decisione del ricovero, inizialmente non prevista dal Pontefice, è stata presa su insistenza dei medici, tra cui il fidato infermiere Massimiliano Strappetti, che da giorni lo avevano sollecitato a sottoporsi a ulteriori accertamenti. Nonostante la riluttanza iniziale, Francesco ha acconsentito agli esami, trovandosi poi costretto a rimanere in ospedale per via di un peggioramento delle condizioni respiratorie.

Secondo quanto riferito da Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, il Papa ha trascorso una notte tranquilla, dormendo bene e dedicandosi, come sua abitudine, alla lettura dei quotidiani durante la colazione. Le terapie, già in corso, proseguono senza intoppi, mentre i medici continuano a monitorare attentamente la sua situazione clinica. Bruni ha sottolineato che gli aggiornamenti sullo stato di salute del Pontefice saranno comunicati nel corso della giornata, senza anticipare ulteriori dettagli.

Intanto, da ogni angolo del mondo, giungono messaggi di vicinanza e affetto. Tra questi, spicca la nota del Consiglio Episcopale Latinoamericano, guidato dal cardinale Jaime Spengler, che ha espresso solidarietà al Papa, definendo il momento attuale come un’occasione per “unirlo più strettamente alla croce della fragilità umana”.

Il ricovero di Francesco, che ha riacceso l’attenzione sulla sua salute già precaria negli ultimi anni, non ha però interrotto le sue attività. Nonostante le difficoltà respiratorie, il Papa ha mantenuto un atteggiamento sereno, continuando a seguire le notizie e rimanendo in contatto con i suoi collaboratori.

La bronchite, che lo ha costretto a ridurre alcuni impegni pubblici nelle scorse settimane, rappresenta un ulteriore test per un Pontefice che, nonostante l’età avanzata e i problemi di salute, non ha mai rinunciato a un ritmo di lavoro intenso. I medici del Gemelli, che lo hanno in cura, stanno valutando con attenzione i prossimi passi, senza escludere ulteriori esami per accertare l’evoluzione della patologia.

Il ricovero al Gemelli, struttura sanitaria che ha già ospitato il Papa in precedenti occasioni, riporta alla memoria i momenti più delicati del suo pontificato, segnati da problemi di salute che non hanno però intaccato la sua determinazione nel portare avanti la missione pastorale.

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