Vaccini antinfluenzali, due open day nell'Asst Franciacorta
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Redazione Salute
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Con l’arrivo dell’autunno, che porta con sé il consueto calo delle temperature e la maggiore permanenza in ambienti chiusi, prende ufficialmente il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale, un presidio sanitario fondamentale per la protezione collettiva. L’Asst Franciacorta, allineandosi alle direttive regionali, ha infatti organizzato due giornate dedicate, i cosiddetti Open Day, che si terranno sabato 18 ottobre negli ospedali di Chiari e Iseo e domenica 19 ottobre in quelli di Palazzolo sull’Oglio e Orzinuovi, con orario continuato dalle 8.30 alle 15.30. Un’iniziativa, questa, che mira a facilitare l’accesso alla profilassi per una platea quanto più ampia possibile di cittadini, i quali potranno recarsi direttamente nei punti vaccinali senza necessità di prenotazione, snellendo di molto le procedure.
La macchina regionale e il ruolo delle farmacie
Già a partire dal primo ottobre, la Regione Lombardia ha reso operative le prenotazioni attraverso il portale Prenota Salute, dando la priorità, com’è logico che sia, alle fasce di popolazione più esposte ai rischi legati all’infezione. La campagna, che coinvolge inizialmente persone affette da patologie croniche, bambini e ragazzi in determinate fasce d’età, donne in stato di gravidanza, oltre al personale sanitario e a tutti coloro che, per professione, sono a stretto contatto con il pubblico o con animali, vede quest’anno un’importante novità. Federfarma Lombardia, l’organizzazione che rappresenta i titolari di farmacia, ha infatti annunciato l’avvio, a partire dal 13 ottobre, della distribuzione del vaccino in oltre millatrecento farmacie sparse su tutto il territorio regionale, un’offerta che si va ad aggiungere a quella tradizionale dei presidi ospedalieri e dei medici di base.
Un’offerta che si amplia e la fiducia nei servizi
Proprio la capillarità della rete delle farmacie, che garantisce una prossimità al cittadino spesso determinante, viene indicata come uno dei punti di forza dell’intera operazione. Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha sottolineato come “cresca la fiducia per i servizi di prevenzione in farmacia”, definendo il vaccinarsi “un gesto per proteggere tutti”, una semplice azione che assume un significato di solidarietà e responsabilità verso l’intera collettività. A rendere più articolata la proposta preventiva, da quest’anno, in tutta la Lombardia, sarà disponibile contestualmente anche la vaccinazione antipneumococcica, anch’essa gratuita sin dall’avvio per tutti i soggetti aventi diritto, un’opportunità in più per contrastare complicanze respiratorie gravi.
L’importanza della protezione individuale e collettiva
La valenza epidemiologica della vaccinazione di massa, d’altronde, è stata più volte ribadita dagli esperti del settore. Il dottor Giuseppe Toninelli, Direttore dei Centri Vaccinali Aziendali dell’Asst della Vallecamonica – dove la campagna è partita con un Vax Day fissato per il 18 ottobre – ha spiegato come vaccinarsi costituisca una scelta cruciale, poiché “riduce la circolazione del virus, protegge indirettamente le persone più vulnerabili che non possono vaccinarsi, aiuta a ridurre l’impatto dell’influenza sul sistema sanitario prevenendo ricoveri ospedalieri”. Una visione condivisa da professionisti come Marco Severgnini, che coordina la struttura per le vaccinazioni e la sorveglianza delle malattie dell’Asst di Crema, il quale osserva come, rispetto al passato, si disponga ormai di “un numero molto superiore di possibilità vaccinali”, strumenti sempre più raffinati e sicuri a tutela della salute pubblica.




