Palio, l’estrazione regala sorprese: Bruco, Drago, Valdimontone e Oca in pista a luglio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La sorte, si sa, nel Palio di Siena non lascia mai spazio al caso più di quanto non ne lasci alla strategia, e la serata del 31 maggio ha consegnato un verdetto destinato a plasmare le prossime settimane di trattative serrate. sienafree +3

A fare irruzione nella piazza del Campo, sotto un sole che prometteva già l’estate più rovente, sono stati i nomi di Bruco, Drago, Valdimontone e Oca: quattro Contrade che vanno ad aggiungersi al novero delle sei ammesse di diritto – Onda, Civetta, Giraffa, Leocorno, Aquila e Torre – andando così a comporre il lotto delle dieci che il 2 luglio si daranno battaglia nella Carriera di Provenzano. valdelsa +3

Un’estrazione che, va detto, ha avuto un sapore particolare anche sul piano tecnico, dal momento che il sorteggio ha coinvolto quattro nomi invece dei consueti tre, un’anomalia regolamentare dovuta alla squalifica che colpisce il Nicchio, il cui posto vacante è stato quindi rimesso in palio.

L’atmosfera, carica di quella tensione gioiosa che solo i senesi sanno generare dopo il lungo inverno, ha accolto l’uscita delle bandiere dalle trifore di Palazzo Pubblico, mentre i capitani, già proiettati verso la mossa, abbozzavano le prime, inevitabili, strategie. valdelsa +3

Le mani dei capitani tra scaramanzia e calcoli

Se la piazza esplodeva di gioia o si stringeva in un silenzio carico di amarezza per chi è rimasto escluso, nei palazzi si guardava già al dunque.

"È bello perché l’avevo promesso ieri a Laurina e le promesse si mantengono", ha dichiarato con secca soddisfazione il capitano del Drago, Jacopo Gotti, sintetizzando quel misto di fiuto e promessa che spesso accompagna le gestioni vittoriose. gonews +3

Le parole dei capitani, in questa fase preliminare, fungono da primi veri indicatori di forza: mentre il Valdimontone si prepara a vivere il suo quinto Palio consecutivo (un segnale di continuità non trascurabile) e il Bruco sigla la sua settima presenza in un’estrazione a quattro, l’attenzione si sposta immediatamente sul fronte delle monta.

L’estrazione di questa sera, insomma, ha chiuso il capitolo della composizione per aprirne subito un altro, molto più fluido e negoziabile, legato ai nomi dei fantini che scenderanno in pista. siena +3

Fantini e pretendenti: Tittia al centro di un sistema di alleanze

Ed è qui che il quadro si fa realmente intricato, perché il “valzer delle monte”, come lo chiamano gli addetti ai lavori, ha già iniziato a muovere i suoi primi passi.

Con ben cinque contrade tra quelle dove ha già vinto (Oca, Leocorno, Drago, Onda e Giraffa) e ben sette pretendenti totali che potrebbero bussare alla sua porta, Giovanni Atzeni, per tutti "Tittia", emerge come l’ago della bilancia di questa vigilia. siena +3

Una circostanza, quest’ultima, che lo rende l’obiettivo primario di formazioni come l’Aquila, assetata di gloria e desiderosa di mettere fine a un digiuno prolungato, ma anche l’elemento di disturbo per le rivali. La sua scelta, inevitabilmente, avrà un effetto domino.

Se il Valdimontone, forte dell’assenza della sua rivale storica, decidesse di puntare su un esordiente o su elementi come Giuseppe Zedde (detto "Gingillo") o Jonatan Bartoletti, gli equilibri tra le altre contrade si ridefinirebbero in tempo reale. lanazione +3

Sullo sfondo, rimangono altri nomi pesanti, da Dino Pes a Carlo Sanna, pronti a inserirsi nelle maglie lasciate vuote dal favorito. lanazione +3

Il meccanismo della macchina organizzativa

Non solo passione e strategie tra fantini, però, perché la macchina organizzativa del Comune si è già messa in moto seguendo il rigido dettame del regolamento. Al termine delle operazioni di sorteggio, i dieci capitani delle contrade in lizza hanno formalizzato la proposta per la nomina del mossiere, indicando nuovamente Renato Bircolotti per la regia della partenza. sienanews +3

Un atto dovuto, questo, che sottolinea la fiducia nei confronti di un professionista destinato a raggiungere la quota di cinque Palii diretti sul verrocchio senese, un traguardo di prestigio che lo avvicina ai grandi nomi del passato.

La palla passa ora al sindaco Nicoletta Fabio, che ufficializzerà l’incarico, mentre l’attenzione si sposta sul prossimo step cruciale: la tratta del 29 giugno, quando i cavalli verranno assegnati e la teoria si trasformerà in pratica, decretando di fatto la fine delle ipotesi e l’inizio della corsa vera. sienanews +3

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