Bitcoin supera i 110mila dollari: il rally continua mentre il mercato si consolida
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Redazione Economia
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Con un balzo che ha portato il suo valore oltre i 111.900 dollari nelle ultime ore, Bitcoin ha confermato la sua forza dopo settimane di relativa stasi tra i 102.000 e i 105.000 dollari. Il nuovo massimo storico, che supera il precedente record di gennaio (111.707 dollari), arriva in un momento in cui gli analisti osservano un accumulo significativo da parte degli investitori, segno che il mercato potrebbe essere pronto per una fase ancora più sostenuta.
Secondo Glassnode, il recente rally – che ha visto un aumento del 40% in sei settimane – non è il risultato di una semplice speculazione di breve termine, ma riflette un cambiamento strutturale nell’approccio degli investitori istituzionali. "Questo potrebbe essere solo l’inizio di qualcosa di molto più grande", ha affermato Simon Peters, analista di eToro, sottolineando come la crescente maturità del mercato sia ormai un dato difficilmente contestabile.
A sostenere l’ottimismo, oltre ai flussi di capitale, c’è anche l’avanzamento del Genius Act, il disegno di legge sulle stablecoin che ha ottenuto un voto favorevole al Senato americano con 66 voti a favore e 32 contrari. La misura, che ha raccolto consensi trasversali – compresi quelli di alcuni democratici – potrebbe portare maggiore chiarezza normativa, riducendo l’incertezza che per anni ha frenato gli investimenti istituzionali nelle criptovalute.
Intanto, il Bitcoin ha chiuso la settimana a 106.500 dollari, confermando una solidità che pochi si aspettavano dopo le turbolenze degli ultimi anni. Sebbene alcuni osservatori temano una correzione dopo un rialzo così marcato, i volumi di scambio e l’interesse degli hedge fund suggeriscono che la domanda rimane robusta. Quello che sembrava un asset volatile e di nicchia fino a pochi anni fa si sta trasformando, ormai, in una componente stabile dei portafogli degli investitori.




