Coppia italiana fermata in Argentina per surrogazione di maternità

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In Argentina, una coppia italiana è stata fermata all'aeroporto di Ezeiza mentre tentava di imbarcarsi su un volo per Parigi con una neonata di tre settimane, nata il 10 ottobre scorso. La vicenda, che ha suscitato grande clamore, coinvolge un oncologo di Padova e un altro cittadino italiano, accusati di aver ricorso alla gestazione per altri (GPA) per avere la bambina. La madre della neonata, una 28enne argentina, era stata reclutata tramite un gruppo su Facebook da un'organizzazione che mette in contatto giovani donne in difficoltà economica con coppie interessate alla maternità surrogata.

Secondo quanto riportato dal quotidiano argentino La Nacion, la coppia aveva già tentato due volte di lasciare il paese con la bambina. Il primo tentativo risale a mercoledì della settimana scorsa, quando la madre della piccola si era presentata all'aeroporto di Buenos Aires, Aeroparque, con uno dei due italiani, dichiarando di volerlo autorizzare a viaggiare da solo con la neonata. Tuttavia, le autorità argentine hanno bloccato il viaggio, sollevando dubbi sulla legittimità della procedura adottata per la nascita della bambina.

Filomena Gallo, avvocata e Segretaria nazionale dell'Associazione Luca Coscioni, ha dichiarato che in Argentina non esiste una legge che vieti la GPA, ma sono i tribunali a intervenire per verificare le procedure. La coppia italiana, che ha iniziato il percorso di GPA all'estero, si trova ora in una situazione complessa, con le autorità argentine che stanno indagando sull'organizzazione coinvolta nel reclutamento delle madri surrogate.

La vicenda ha messo in luce le difficoltà e le controversie legate alla maternità surrogata, una pratica che in Italia è ancora illegale. La proposta di legge per legalizzare la Gravidanza per altri solidale, presentata in Parlamento dall'Associazione Luca Coscioni, mira a regolamentare questa tecnica, evitando situazioni come quella della coppia fermata in Argentina.

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