Ozzy Osbourne, nell'intervista perduta del 1987: minacce di morte, incidenti aerei e l'amicizia con Johnny Cash
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Una vecchia intervista di Ozzy Osbourne, risalente al 1987 e recentemente pubblicata da Variety, riaccende i riflettori su un periodo turbolento della vita del cantante, già allora alle prese con minacce di morte, incidenti aerei e le ombre di una carriera segnata dall’eccesso. Il frontman dei Black Sabbath, scomparso lo scorso 22 luglio a 76 anni, rivelava in quelle parole inedite dettagli poco noti sul suo rapporto con la moglie Sharon, sulle pressioni della fama e sui rischi di un’esistenza sempre in bilico tra genio e sregolatezza.
Tra gli episodi più inquietanti citati, quelli legati a intimidazioni ricevute durante i tour, senza che Osbourne ne specificasse l’origine, e a un incidente aereo – di cui non fornì dettagli – che lo avrebbe coinvolto in quegli anni. «Quando sei nella tempesta, non pensi a quanto sia pericolosa», disse allora, in una frase che sembra riassumere la sua filosofia di vita.
Proprio in quel periodo, tra l’altro, nacque un’amicizia improbabile con Johnny Cash, come ha ricordato il figlio di quest’ultimo, John Carter Cash. I due si incontrarono nel 1986 alla Betty Ford Clinic di Beverly Hills, centro di riabilitazione frequentato dalle star. «The Man in Black e il Principe delle Tenebre», li ha definiti qualcuno, uniti non solo dalla musica ma da battaglie personali simili. Un legame rimasto privato, emerso solo dopo la morte di Ozzy e diventato virale nei giorni del tributo Back to the Beginning a Birmingham.
Intanto, la figlia Kelly ha rotto il silenzio sui social con un commosso ricordo: «Ho perso il miglior amico che abbia mai avuto». Ma dietro il dolore, si intravedono tensioni familiari. Fonti vicine alla famiglia lasciano trapelare possibili dispute legali sull’eredità, sebbene al momento non ci siano conferme ufficiali.




