Tesla Model Y a sette posti apre gli ordini in Italia: prezzo, autonomia e dotazioni della Premium Long Range
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’ampliamento della gamma del SUV elettrico più venduto al mondo prosegue senza sosta, e Tesla introduce ora anche per il mercato italiano una configurazione particolarmente attesa da chi cerca la massima flessibilità a bordo. La casa di Austin, forte della produzione europea presso la Gigafactory di Berlino, ha aperto gli ordini per la Model Y a sette posti, una variante che, come confermano i listini ufficiali, è riservata in esclusiva all’allestimento Premium Long Range a trazione integrale. Con un prezzo di partenza fissato a 55.490 euro, un sovrapprezzo di 2.500 euro rispetto alla medesima versione a cinque posti, la vettura si propone come una soluzione pensata per le famiglie numerose o per chi, pur non volendo rinunciare alle dimensioni esterne contenute del crossover, necessita occasionalmente di due posti aggiuntivi. Le prime consegne, secondo il comunicato diffuso dalla Casa, sono attese per il prossimo mese di aprile, e il veicolo arriverà direttamente dallo stabilimento tedesco del Brandeburgo, che rifornisce l'intero continente.
L’accesso alla terza fila e le soluzioni per lo spazio
L’introduzione della terza fila di sedili, composta da due posti omologati rivolti nel senso di marcia, comporta una serie di accorgimenti tecnici per garantire l’accessibilità all’abitacolo. I sedili della seconda fila, infatti, sono dotati di un meccanismo di scorrevolezza che, azionato tramite pulsanti integrati negli schienali, consente di ribaltarli e di creare un varco per l’ingresso degli ultimi passeggeri; una soluzione che, sulla carta, semplifica le manovre di carico e scarico, specialmente se si tratta di bambini. La casa californiana, del resto, non nasconde che lo spazio a disposizione nella parte più arretrata dell’abitacolo è da intendersi per persone di bassa statura o per i più piccoli, dato che la linea del tetto, inclinata e con il lunotto posteriore ravvicinato, non favorisce certo l’abitabilità per gli adulti in viaggi prolungati. Chi siede nell’ultima fila può comunque contare su due prese USB-C per la ricarica dei dispositivi mobili, un dettaglio che non passa inosservato in un’auto progettata per il contenimento tecnologico.
L’autonomia e i compromessi del bagagliaio
Nonostante l’ingombro maggiore dato dai due sedili supplementari, la vettura mantiene invariato il passo e le dimensioni esterne, e questo inevitabilmente si ripercuote sulla capacità di carico posteriore quando tutti e sette i posti sono in uso. La Casa dichiara per la Model Y a sette posti un’autonomia che tocca i 600 chilometri nel ciclo WLTP, un dato di tutto rispetto per un SUV elettrico a trazione integrale che, oltretutto, non rinuncia a prestazioni brillanti come lo scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,6 secondi e una velocità massima di 201 km/h. Con la terza fila in posizione, il bagagliaio posteriore si riduce a 381 litri, un valore comunque non trascurabile se sommato ai 116 litri del frunk anteriore, quello spazio ricavato sotto il cofano dove riporre cavi e borse più piccole. Abbattendo la terza fila, invece, si raggiungono 894 litri di capacità, mentre reclinando completamente anche i sedili della seconda si arriva a un massimo di 2.094 litri, un volume che permette di caricare oggetti ingombranti come mobili o biciclette senza troppi patemi.
La dotazione di serie del modello Premium Long Range
La versione a sette posti, essendo basata sul top di gamma Premium Long Range, eredita una dotazione tecnologica e di comfort piuttosto ricca, come ormai consuetudine per il marchio. L’abitacolo ruota attorno al grande schermo centrale da 16 pollici da cui si gestisce praticamente ogni funzione della vettura, dalla navigazione alla climatizzazione, e i sedili anteriori sono ventilati e riscaldati, una caratteristica che migliora il comfort nelle stagioni più rigide o calde. Per i passeggeri della seconda fila, poi, è previsto un piccolo display touch da 8 pollici che permette di intervenire sulle impostazioni del clima e di gestire l’infotainment, mentre il tetto panoramico in vetro e l’impianto audio con 15 altoparlanti contribuiscono a creare quell’atmosfera ariosa e coinvolgente che contraddistingue gli interni delle Tesla. L’impianto audio, comprensivo di subwoofer, è pensato per offrire un’esperienza di ascolto di livello superiore, e il vetro acustico, presente su tutti i cristalli, garantisce un migliore isolamento dai rumori esterni, un aspetto spesso criticato nelle generazioni precedenti.




