Zelensky punta su Trump per la fine della guerra
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Redazione Esteri
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La guerra in Ucraina, che continua a devastare il paese con i russi in costante avanzata e Kiev che resiste strenuamente, potrebbe giungere al termine nel 2025. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante la terza conferenza annuale sul grano dall'Ucraina, ha dichiarato che il paese è aperto a proposte internazionali per trovare un accordo per chiudere il conflitto con la Russia. Zelensky ha chiarito che l'Ucraina è pronta a discutere la fine della guerra anche con i leader dei paesi africani e arabi, ribadendo la disponibilità a valutare le loro proposte.
Tuttavia, sembra che Zelensky punti molto su un intervento risolutivo di Donald Trump, il presidente statunitense eletto che entrerà in carica a gennaio 2025. Trump, noto per la sua convinzione di poter portare Ucraina e Russia al tavolo per una rapida intesa, è al centro delle speranze ucraine per una svolta negoziale che apra la strada alla pace. Non a caso, il neo segretario generale della Nato, Mark Rutte, è volato in Florida per incontrare Trump e discutere delle sfide della sicurezza che l'Alleanza sarà chiamata ad affrontare.
Nel frattempo, Vladimir Putin continua a spaventare l'Europa con il nuovo missile Oreshnik, capace di colpire ovunque nel Vecchio Continente. La situazione rimane tesa e incerta, con l'Ucraina che attende l'insediamento della nuova amministrazione statunitense per vedere se le promesse di Trump si tradurranno in azioni concrete. Zelensky ha espresso fiducia nel piano di Trump, sottolineando che ascolteranno le sue proposte e sperano che la guerra possa finire nel 2025.
La guerra in Ucraina, con le sue implicazioni globali e le necessità economiche e politiche che ne derivano, continua a essere al centro dell'attenzione internazionale.




