Bonifici istantanei, da oggi nuove regole europee per tutti
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Redazione Economia
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Da oggi il panorama dei pagamenti digitali in Italia compie un passo decisivo, allineandosi a una direttiva comunitaria che impone a tutti gli istituti di credito, compresi quelli postali, di offrire ai propri correntisti la possibilità di effettuare bonifici istantanei. Questa novità, che segue l’obbligo di accettarli in ricezione in vigore da gennaio, rende la procedura una facoltà concreta e accessibile per chiunque disponga di un conto corrente, superando di fatto il monopolio finora esercitato, in questo specifico settore, da grandi operatori privati internazionali o da piattaforme tecnologiche dedicate. L’operazione, come ricorda la Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, deve concludersi entro un massimo di dieci secondi dal momento dell’ordine, senza che ciò comporti per l’utente alcun aggravio economico rispetto al tradizionale bonifico ordinario; una scelta, quella della parità di costo, che mira a incentivare l’adozione massiccia di uno strumento definito "irrevocabile", ma che garantisce al tempo stesso "velocità, disponibilità continua e maggiore trasparenza".
Un cambio di passo per la sicurezza e la concorrenza
La normativa introduce, accanto alla piena operatività, un meccanismo di verifica stringente che rappresenta una significativa evoluzione in termini di protezione: prima della conclusione del pagamento, il sistema è tenuto a controllare che l’identità del beneficiario indicato corrisponda esattamente a quella anagrafica del titolare del conto corrente di destinazione. Una misura, questa, che potrebbe apparire scontata ma che in realtà costituisce un baluardo contro deviazioni fraudolente, e che l’Unione europea ha voluto imporre per arginare quel flusso di transazioni che, in assenza di un’offerta competitiva e omogenea a livello nazionale, si è a lungo indirizzato verso gli istituti di credito di altri Paesi già attrezzati per l’immediatezza dei pagamenti digitali.
La doppia faccia dell'irrevocabilità e l'allarme frodi
Proprio l’irrevocabilità, che è il tratto distintivo e il principale vantaggio del bonifico istantaneo, ne costituisce al contempo il rischio più insidioso, come evidenziato dalle recenti analisi delle associazioni dei consumatori. I dati di Bankitalia, citati da Assoutenti, rivelano un’incidenza delle frodi nel comparto degli instant payment di molto superiore a quella dei bonifici ordinari. Il motivo è lampante: con questa modalità viene a mancare del tutto quel "periodo di riflessione", quel lasso di tempo tecnico che nei bonifici tradizionali permette, seppur in un arco ristretto, di verificare la legittimità dell’operazione e di bloccarla prima che il denaro esca definitivamente dal conto. Nei fatti, una volta autorizzato il trasferimento, non esiste possibilità di annullamento unilaterale, poiché le somme potranno essere riaccreditate all’ordinante soltanto previo consenso esplicito del beneficiario che le ha ricevute.
Impatto sul territorio e nuove abitudini di pagamento
L’entrata in vigore della disciplina segna una svolta particolarmente rilevante per un tessuto economico come quello italiano, caratterizzato da una fitta rete di piccole e medie imprese, di aziende agricole e di professionisti, per i quali la rapidità nell’incasso e la fluidità dei pagamenti sono fattori cruciali. In aree come la Maremma, ma non solo, dove le transazioni digitali sono in costante ascesa, la disponibilità di uno strumento così rapido e a costo zero aggiuntivo promette di snellire le operazioni commerciali quotidiane, spostando definitivamente l’asse dei pagamenti verso l’immediatezza, pur nel solco di una rinnovata, e necessaria, attenzione ai profili di sicurezza.




