Roma da podio, Malen e Dybala stendono il Torino
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Redazione Sport
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La Roma di Gasperini ha firmato una vittoria importante, forse una delle più indicative di questa stagione, espugnando il campo del Torino con un netto 0-2 nell'anticipo della ventunesima giornata. Un successo che, oltre a proiettare i giallorossi al quarto posto con 42 punti, li porta a soli tre punti dalla Juventus e a un solo punto da Milan e Napoli, ridisegnando una corsa al podio che sembrava ormai preclusa. Il merito, in un match dove la squadra ha mostrato un volto nuovo e più convincente, va ascritto soprattutto ai due uomini in attacco: il neoacquisto Malen, autore di un esordio folgorante, e Paulo Dybala, che ha chiuso la pratica nella ripresa. Un binomio, quello tra l'olandese e l'argentino, che ha dato concretezza al progetto offensivo di un tecnico il quale, dopo la partita, non ha nascosto una soddisfazione rara, parlando di una squadra finalmente "supportata" e pronta a essere competitiva anche nel reparto più avanzato.
L'esordio decisivo di Malen
A cambiare le sorti dell'incontro, in una prima frazione sostanzialmente equilibrata, è stato proprio Donyell Malen. L'attaccante, appena approdato nella Capitale, ha impiegato solo ventisette minuti per lasciare il suo marchio: servito da un preciso lancio di Dybala, ha superato la difesa granata e ha insaccato con freddezza, regalando alla sua nuova squadra il vantaggio. Una mazzata psicologica per il Torino, che aveva cercato di contenere la sua pericolosità, e un'iniezione di fiducia per una Roma che ha così visto premiata, nell'immediato, una scelta di mercato. La sua presenza, dinamica e imprevedibile, ha dato infatti un'impronta diversa al gioco giallorosso, costringendo la retroguardia avversaria a una continua e logorante attenzione.
La chiusura di Dybala e il controllo giallorosso
Se il primo tempo si è chiuso sull'1-0, la ripresa ha visto una Roma più padrona del campo, capace di gestire il vantaggio senza tremare e di trovare il raddoppio che ha di fatto chiuso ogni discussione. A siglarlo è stato, come spesso accade nei momenti decisivi, Paulo Dybala, che ha completato un'ottima prestazione personale trasformando in gol una delle occasioni costruite dalla squadra. Una rete che ha coronato una regia precisa e ha permesso ai giallorossi di amministrare il risultato negli ultimi minuti, non senza qualche brivido nel finale quando il portiere Svilar è stato chiamato a interventi importanti per mantenere la porta inviolata.
Le ombre della serata: gli scontri tra tifosi
La serata, purtroppo, è stata funestata da episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con lo sport. Prima del fischio d'inizio, come emerso dalle cronache, alcuni gruppi di tifosi si sono scontrati in autostrada, dando luogo a episodi gravi che le forze dell'ordine stanno ora approfondendo. Questi fatti, che seguono un inquietante filo di episodi analoghi nella storia recente del calcio italiano, riportano l'attenzione su un problema endemico e lontano dall'essere risolto, che le istituzioni sportive e giudiziarie continuano a monitorare con inchieste sempre più dettagliate.
La classifica e il nuovo equilibrio
Con questi tre punti, la squadra di Gasperini compie un balzo in avanti significativo nella graduatoria, agganciando la zona Champions e mettendo pressione alle dirette concorrenti. Il distacco dalla Juventus si riduce a tre punti, mentre Milan e Napoli, ora a 43 punti, sono raggiungibili in un solo colpo. Questo risultato, costruito su una prestazione di carattere e su una maggiore efficacia in fase realizzativa, sembra segnare un punto di svolta nella percezione della squadra, che dimostra di avere le carte in regola per ambire agli obiettivi più alti, in un campionato che si sta rivelando più equilibrato del previsto.




