Roma in Champions League: Malen ed El Shaarawy stendono il Verona
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Redazione Interno
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La Roma torna in Champions League dopo sette anni battendo il Verona 2-0 nell’ultima giornata di Serie A, un risultato che consegna ai giallorossi il terzo posto e riporta il club nella massima competizione europea dalla stagione 2018/2019. Al fischio finale esplode la festa della squadra e della panchina, con Gasperini che abbraccia i suoi giocatori mentre sotto il settore ospiti partono cori, salti e bottigliette d’acqua lanciate in aria. Una qualificazione attesa a lungo, sfiorata in passato e diventata ora realtà grazie a una vittoria costruita soprattutto nel secondo tempo.
Il Bentegodi ospitava una sfida dal peso molto diverso per le due squadre. L’Hellas Verona, già retrocesso dopo sette stagioni consecutive in Serie A, salutava il campionato davanti al proprio pubblico. La Roma invece arrivava all’ultima giornata con la necessità di vincere per blindare l’accesso alla Champions League. Il clima era quello delle grandi occasioni, con il match trasmesso in diretta televisiva su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K, Sky Sport 252 e in streaming su NOW, oltre alla contemporanea di Diretta Gol.
Le occasioni del primo tempo e la resistenza del Verona
L’avvio di partita vede il Verona partire con aggressività e creare subito una chance importante dopo appena due minuti. Bowie riceve da Suslov e conclude verso la porta, ma Svilar risponde presente e salva la Roma. I giallorossi impiegano qualche minuto per entrare davvero nel match, cercando soprattutto le giocate di Dybala per rompere l’equilibrio. Alla mezz’ora il talento argentino sfiora il vantaggio con una punizione diretta all’incrocio dei pali, ma Montipò vola e devia il pallone con un intervento decisivo.
Nel finale della prima frazione il Verona continua a rendersi pericoloso, ancora con Bowie, che trova però un altro intervento determinante di Svilar. La Roma mantiene il controllo del possesso ma fatica a trasformare la superiorità tecnica in occasioni pulite. Il risultato resta bloccato sullo 0-0 e il Bentegodi accompagna le squadre negli spogliatoi con una gara ancora completamente aperta, nonostante la diversa posta in palio tra le due formazioni.
Dybala decisivo, il Verona resta in dieci
L’episodio che cambia la partita arriva nella ripresa. Valentini, già ammonito, interviene ancora duramente su Dybala e l’arbitro Sozza decide di estrarre il secondo cartellino giallo, lasciando il Verona in inferiorità numerica. Poco dopo la Roma sfiora immediatamente il vantaggio con Soulè su punizione, ma Montipò tiene ancora in piedi i suoi con un’altra parata di alto livello. La pressione giallorossa però cresce minuto dopo minuto e il Verona fatica ad arginare gli inserimenti offensivi.
La svolta definitiva arriva grazie alla qualità di Dybala, protagonista con due assist decisivi. Malen firma il vantaggio che indirizza la partita e libera la tensione accumulata dalla Roma, mentre El Shaarawy chiude i conti con il gol del 2-0 che fa partire la festa giallorossa. Il successo permette alla squadra di chiudere il campionato al terzo posto e di interrompere una lunga assenza dalla Champions League, durata sette anni. Sotto il settore ospiti il gruppo si raccoglie in cerchio per celebrare un traguardo che il club attendeva da tempo.




