Il caldo estivo e l'insonnia: come la meditazione può aiutare

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Quest'anno il caldo estivo sta mettendo tutti a dura prova, con temperature che raggiungono i 40 gradi in alcuni momenti della giornata. Questa situazione è particolarmente difficile da gestire di notte, quando diventa quasi impossibile godere di un sonno veramente riposante, con conseguenze negative sia per il fisico che per la mente.

Le notti tropicali in aumento

Le notti tropicali, definite come quelle in cui la temperatura non scende mai sotto i 20 °C, stanno aumentando vertiginosamente in Italia, soprattutto nelle città e al Sud. Questo fenomeno è legato all'anticiclone africano che sta attanagliando l'Italia nell'estate 2024.

Le conseguenze del caldo sulla salute del sonno

Con l'aumento delle temperature globali e la frequenza delle ondate di calore, emergono nuove sfide per la salute pubblica, tra cui l'insonnia e altri disturbi del sonno. La salute del sonno deve essere considerata una componente essenziale di qualsiasi sistema sanitario resiliente al clima, come definito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

I rischi della mancanza di sonno

La psicoanalista e psichiatra della Società Psicoanalitica Italiana, Adelia Lucattini, ha dichiarato che, a causa della deprivazione di sonno notturno, si riscontrano disturbi fisici e un'incidenza maggiore di disturbi dell'umore anche nella popolazione non a rischio.

Come la meditazione può aiutare

Un contributo per migliorare la qualità del sonno può arrivare dalla meditazione del sonno, una pratica da svolgere prima di andare a letto per ridurre stress e ansia. La meditazione può aiutare a rilassarsi e a preparare il corpo e la mente per un riposo più profondo e rigenerante.

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