Tajani rilancia il Sud: "250 miliardi di Pil aggiuntivo, la Calabria non si ferma"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Reggio Calabria ha ospitato la chiusura degli Stati generali del Mezzogiorno di Forza Italia, un evento che ha messo nero su bianco le ambizioni del partito per il Sud. Antonio Tajani, intervenendo a margine dell’iniziativa intitolata “Le radici del Sud - La forza dell’Italia”, ha tracciato un obiettivo preciso: far diventare il Mezzogiorno protagonista della crescita nazionale, con un incremento del Pil stimato in 250 miliardi di euro.

Tra i temi al centro del dibattito, la riduzione delle aliquote Irpef – auspicata dal 35% al 33% – e la riforma della giustizia, che il partito intende riprendere già a settembre. Ma oltre alle proposte economiche, è emersa con forza la volontà di blindare il sostegno al governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, considerato un pilastro del centrodestra. “La Calabria non si ferma”, è stato il messaggio lanciato dagli Stati Generali, dove si è parlato di turismo, infrastrutture e valorizzazione del territorio.

L’evento, che ha visto partecipanti “entusiasti e compatti”, secondo quanto riportato dalle note ufficiali, ha alternato momenti di dibattito ad altri più simbolici. La visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con i Bronzi di Riace a fare da sfondo, ha ricordato il patrimonio culturale su cui puntare. Nel pomeriggio, una gita in barca nello Stretto ha offerto ai leader nazionali l’occasione di scoprire le potenzialità paesaggistiche ed economiche di un’area spesso trascurata.

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