Richiamati gli Squeezy Dumplings nel Regno Unito per la presenza di benzene
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Redazione Salute
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I giochi antistress a forma di raviolo, conosciuti come Squeezy Dumplings e diventati un fenomeno virale tra i più giovani, sono finiti al centro di un'operazione di richiamo da parte delle autorità britanniche. Il provvedimento, emanato dall'Office for Product Safety and Standards (OPSS), fa seguito al riscontro di una concentrazione eccessiva di benzene, una sostanza classificata come cancerogena, nello strato esterno di un lotto specifico di questi giocattoli in plastica morbida.
La segnalazione, pubblicata sul portale europeo Safety Gate con il codice SR/02073/26, ha portato al ritiro dal mercato del prodotto distribuito dalla società Samsons Cash and Carry Ltd, con sede a Cardiff.
Il rischio chimico e i dettagli del prodotto richiamato
L'allerta, diffusa ufficialmente a fine luglio, riguarda un giocattolo composto da un piccolo cestino di plastica che imita quelli in bambù, contenente al suo interno un unico dumpling morbido di polimero colorato. Le analisi condotte dall'ente di controllo hanno rilevato una quantità di benzene pari a 20 milligrammi per chilogrammo, un valore giudicato "eccessivo" e tale da configurare un "rischio chimico serio" per i consumatori, in particolare per i bambini che sono i principali utilizzatori del gioco.
Il rischio è aggravato dalla totale assenza di informazioni di tracciabilità, come il numero di lotto o i dati del fabbricante, sia sul prodotto che sulla sua confezione, una lacuna che rende particolarmente difficile per i genitori identificare con certezza l'esemplare da tenere lontano dai più piccoli. Il prodotto, importato dalla Cina, non è risultato conforme ai requisiti stabiliti dal Toys (Safety) Regulations 2011 del Regno Unito.
Le implicazioni per la salute e la diffusione del fenomeno
Il benzene è una sostanza chimica ampiamente utilizzata in campo industriale, ma la sua presenza in un giocattolo è motivo di forte preoccupazione. L'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) lo classifica come cancerogeno certo per l'uomo (Gruppo 1), e l'esposizione, che può avvenire per inalazione o per contatto, è associata a un aumento del rischio di sviluppare alcune forme di leucemia.
L'OPSS ha specificato che il contatto con il giocattolo può causare irritazione a occhi, naso e gola, mentre quantità maggiori potrebbero provocare irritazioni cutanee e una sensazione di bruciore al tratto digerente. Il successo planetario degli Squeezy Dumplings, spinto dai video di unboxing su piattaforme come TikTok, ha innescato una corsa all'acquisto e una proliferazione di prodotti simili, spesso imitazioni a basso costo.
Questa rapida diffusione, come evidenziato dalle autorità, complica ulteriormente il quadro dei controlli, poiché le versioni contraffatte, prive di marchi di conformità come il CE o di riferimenti a un importatore responsabile, eludono i canali di distribuzione tradizionali e i relativi standard di sicurezza.
Le raccomandazioni per i consumatori e il contesto internazionale
Le autorità britanniche hanno invitato i consumatori che dovessero aver acquistato il prodotto a smettere immediatamente di utilizzarlo, a tenerlo fuori dalla portata dei bambini e a contattare il distributore Samsons Cash and Carry Ltd per ricevere indicazioni sulla restituzione e sul rimborso. L'alert, al momento, rimane circoscritto al territorio del Regno Unito e non riguarda tutti i giocattoli di questo tipo presenti sul mercato, ma solo il lotto specifico distribuito dalla società di Cardiff.
Tuttavia, la vicenda ha avuto risonanza internazionale, tanto che in Argentina la Camera dell'Industria del Giocattolo ha presentato una denuncia formale dopo aver riscontrato la presenza della stessa sostanza chimica in esemplari in vendita nel paese.
Non risultano al momento comunicazioni analoghe da parte delle autorità italiane, ma la vicenda riporta l'attenzione su un fenomeno più ampio: quello dei giocattoli virali che, complice la popolarità sui social, invadono il mercato spesso eludendo i rigorosi controlli di sicurezza previsti per i prodotti destinati all'infanzia.
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