Dazi Usa scuotono i mercati, Bankitalia invita alla cautela sul taglio dei tassi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse mondiali, già in affanno da settimane, hanno subito un ulteriore colpo dopo l’annuncio dell’introduzione dei dazi reciproci voluti da Donald Trump, che entreranno in vigore a partire da domani con un’aliquota del 25% su numerosi prodotti. L’indice di Milano, tra i più penalizzati, ha toccato un calo del 2% prima di chiudere a -1,77%, erodendo oltre 15 miliardi di capitalizzazione. Non è andata meglio al resto d’Europa: il Dax tedesco ha perso l’1,33%, il Cac 40 francese l’1,58%, con un danno complessivo stimato in 250 miliardi.

In questo contesto, la relazione presentata ieri dal governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, all’Assemblea dei Partecipanti ha delineato uno scenario incerto, in cui le politiche monetarie dovranno essere rivalutate. Se da un lato la debolezza dell’economia europea spingerebbe verso un allentamento dei tassi, le tensioni geopolitiche – dai dazi americani ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente – impongono prudenza. «Le prossime decisioni della Bce dovranno bilanciare due fattori», ha sottolineato Panetta, lasciando intendere che il taglio dei tassi, atteso per il 17 aprile, potrebbe slittare.

Intanto, il bilancio della Banca d’Italia per il 2024, seppur segnato da una perdita lorda di 7,3 miliardi, è stato risanato grazie all’utilizzo del fondo rischi generali (54,8 miliardi) e a un recupero fiscale di 2,4 miliardi, chiudendo con un utile netto di 844 milioni. Un risultato che, seppur positivo, non cancella le preoccupazioni per un sistema finanziario sempre più esposto a shock esterni.

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