Lovati, il legale di Sempio, nella bufera dopo le dichiarazioni a Corona

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’avvocato Massimo Lovati, difensore di Andrea Sempio nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, si trova al centro di una tormenta giudiziaria e professionale le cui conseguenze, già pesanti, potrebbero aggravarsi ulteriormente. La Procura di Pavia ha preso le distanze dalle sue affermazioni, circostanza che ha spinto l’Ordine degli avvocati locale a valutare l’apertura di un procedimento disciplinare a suo carico. La situazione, già complessa, è stata inasprita da un’intervista rilasciata a Fabrizio Corona, della quale lo stesso legale ha fornito una versione che lascia spazio a molteplici interpretazioni. “Mi ha tradito”, ha dichiarato Lovati, aggiungendo, in una giustificazione che ha suscitato ulteriori perplessità, “non so che cos’ho detto, a furia di bere”.

Le reazioni dell'Ordine e il precedente di Milano

A occuparsi formalmente della vicenda sarà il Consiglio di disciplina, che sta esaminando con la massima attenzione ogni dichiarazione rilasciata dall’avvocato. Questo non rappresenta, peraltro, il primo caso giudiziario che lo riguarda: Lovati è già indagato per il reato di diffamazione aggravata dalla Procura di Milano per le dichermazioni rese lo scorso marzo, quando chiamò pubblicamente in causa il professor Angelo Giarda, legale che a suo tempo difese a lungo Alberto Stasi. Un precedente che, inevitabilmente, getta un’ombra sulla sua condotta professionale più recente e che contribuisce a delineare un quadro complessivo di notevole gravità.

Le critiche della collega Taccia e le crepe nel fronte della difesa

Le crepe, tuttavia, non si limitano al rapporto con le istituzioni giudiziarie e forensi, ma iniziano a mostrarsi all’interno dello stesso studio legale. Angela Taccia, che insieme a Lovati condivide la difesa di Andrea Sempio, non ha nascosto un dissenso tanto netto quanto imbarazzante. In un recente intervento televisivo, pur riconoscendo le capacità professionali del collega, ha espresso una profonda perplessità riguardo alle sue scelte. “A volte prende con leggerezza certi rapporti umani che invece dovrebbe evitare”, ha affermato la Taccia, in un chiaro riferimento alla controversa relazione con Fabrizio Corona. La collega ha poi annunciato un prossimo incontro con Lovati “per fare il punto sulla situazione”, lasciando intendere che la strategia difensiva complessiva potrebbe subire una revisione.

Le dichiarazioni sull'intervista e il clima di incertezza

Il clima che si è venuto a creare è dunque di grande incertezza, alimentato proprio dalle parole con cui l’avvocato ha tentato di spiegare le sue esternazioni durante la partecipazione allo show di Corona. L’ammissione di non ricordare i contenuti delle proprie dichiarazioni a causa dell’assunzione di alcolici, se da un lato è stata presentata come una giustificazione, dall’altro ha sollevato interrogativi stringenti sulla sua credibilità e sulla sua prudenza. Una tale condotta, unita al procedimento per diffamazione già in corso a Milano, rischia di compromettere non solo la sua posizione personale, ma anche l’andamento di un'indagine già di per sé estremamente delicata.

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