Zelensky all’Onu accusa Putin: “È il paziente zero, va fermato”

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Volodymyr Zelensky ha accusato Vladimir Putin di essere il “paziente zero” della guerra e ha chiesto ai leader riuniti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di fermare la capacità della Russia di alimentare nuovi conflitti. Dal podio del Palazzo di Vetro, il presidente ucraino ha rivendicato la resistenza del suo Paese e ha rivolto un appello per mantenere la pressione su Mosca.

Il messaggio di Zelensky contro la strategia russa

Nel suo intervento a New York, Zelensky ha utilizzato un’espressione presa dal linguaggio della pandemia per descrivere il ruolo attribuito al presidente russo nel conflitto. “Putin è il paziente zero” e “va fermato” sono state le parole pronunciate davanti ai rappresentanti degli Stati membri, con l’accusa che il leader del Cremlino non possa vivere senza guerra e continui a portare instabilità oltre i confini dell’Ucraina.

Il presidente ucraino ha chiesto ai governi presenti di proseguire con le misure economiche contro Mosca, limitando gli scambi commerciali con la Russia, e di non interrompere il sostegno militare a Kiev. Nel suo discorso ha sostenuto che maggiore spazio d’azione viene lasciato a Putin, maggiori diventano i rischi per altri Paesi.

La richiesta di nuove pressioni e il riferimento alla guerra energetica

Zelensky ha collegato il futuro del conflitto alla capacità della Russia di sostenere lo sforzo bellico e ha ribadito la necessità di colpire gli strumenti che permettono a Mosca di finanziare le operazioni militari. Il presidente ucraino ha parlato anche degli attacchi contro le infrastrutture energetiche, tema al centro dei colloqui diplomatici nelle ore dell’Assemblea Onu.

Nei giorni precedenti all’intervento alle Nazioni Unite, il leader di Kiev aveva indicato la disponibilità a discutere un possibile cessate il fuoco sulle infrastrutture energetiche, chiedendo però nuove pressioni sulla Russia. Zelensky aveva inoltre sollecitato agli Stati Uniti ulteriori sistemi di difesa, tra cui equipaggiamenti per affrontare la stagione invernale.

Trump invita Putin al G20, il Cremlino valuta la proposta

Mentre Zelensky pronunciava il suo intervento all’Onu, dagli Stati Uniti è arrivata la notizia dell’invito rivolto a Vladimir Putin per partecipare al vertice del G20 previsto a dicembre. A comunicarlo è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio, che ha spiegato che il confronto diretto con i leader con cui esistono divergenze può rappresentare un’occasione diplomatica.

Il Cremlino ha ringraziato Washington per l’invito e ha dichiarato che la proposta verrà valutata. La posizione russa è stata espressa dopo l’incontro tra Rubio e il ministro degli Esteri Sergej Lavrov a margine degli appuntamenti legati all’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Nel suo intervento, Zelensky ha anche sostenuto che l’Ucraina continuerà a difendersi e a contrastare le azioni russe, richiamando i leader internazionali alla necessità di impedire che la guerra si estenda ulteriormente.

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