Modric immortale, record e sedicesimi. Leao subentra, Portogallo secondo

Modric immortale, record e sedicesimi. Leao subentra, Portogallo secondo
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prosegue l'avventura mondiale dei rossoneri, con Luka Modrić protagonista assoluto nel successo della Croazia sul Ghana e Rafael Leao che invece raccoglie pochi minuti nel pareggio a reti bianche tra Portogallo e Colombia. La notte dei Mondiali nordamericani regala emozioni e primati, con il capitano croato che continua a riscrivere la storia del calcio. A Filadelfia la Croazia vince 2-1 e si qualifica per i sedicesimi di finale come seconda del Gruppo L, mentre il Ghana, nonostante la sconfitta, transita come una delle migliori terze.

Nell'altro match, lo 0-0 tra Colombia e Portogallo consegna il primo posto del Gruppo K ai sudamericani e la seconda piazza ai lusitani, che affronteranno proprio i croati nel turno successivo.

L'assist da record di Modrić e la difesa della Croazia

A 40 anni e 291 giorni, Luka Modrić è diventato il giocatore più anziano nella storia dei Mondiali a fornire un assist, superando il primato che apparteneva a Edin Džeko, stabilito pochi giorni prima. Il suo cross dalla bandierina all'83' ha trovato la testa di Nikola Vlašić, che ha realizzato il gol della vittoria, valido per la qualificazione agli ottavi.

La partita non era però semplice: dopo il vantaggio iniziale di Petar Sučić al 31', la Croazia aveva subito il pareggio al 73' grazie a Derrick Luckassen, che ha approfittato di una corta respinta della difesa balcanica. Una rete inizialmente annullata per fuorigioco, poi convalidata dopo un lungo check del VAR. Il gol di Vlašić, scaturito dalla precisione di Modrić, ha messo al sicuro il risultato, dando ai croati il secondo posto nel girone alle spalle dell'Inghilterra, vincitrice 2-0 su Panama.

La prestazione totale del capitano croato

Le statistiche di Modrić disegnano la mappa di una prestazione monumentale, che va oltre l'assist. A 41 anni a settembre, il centrocampista del Milan non si è limitato a pennellare calci piazzati, ma ha dominato il gioco a centrocampo, giocando tutti i 90 minuti e toccando 102 palloni, più di qualsiasi altro giocatore in campo. Ha completato 82 passaggi su 89, con una precisione del 92%, un dato che testimonia la sua capacità di orchestrare il gioco croato senza mai perdere lucidità.

La sua partita, però, è stata caratterizzata anche da un episodio che racconta bene il suo spirito: al 55' una scivolata difensiva, dopo una corsa di quasi trenta metri per chiudere un cross pericoloso, è valsa quasi quanto il record. "Sembrava aver fatto un salto indietro nel tempo di dieci anni", ha commentato lo stesso Vlašić dopo la partita.

Il Portogallo si ferma sullo 0-0 e trova la Croazia

Dall'altra parte del tabellone, il Portogallo ha chiuso il Gruppo K con un pareggio senza reti contro la Colombia, allo stadio di Miami. Un risultato che permette ai Cafeteros di vincere il girone con 7 punti, mentre i lusitani si qualificano come secondi con 5 punti. Un 0-0 che ha visto i colombiani sfiorare il gol nel finale, con una rete di Davinson Sánchez annullata per fuorigioco dopo un lungo check del VAR.

Per Rafael Leao, entrato al 70' al posto di João Félix, pochi spazi per incidere: il numero 10 del Milan è subentrato a partita in corso, ma la fase offensiva portoghese ha faticato a trovare varchi contro la solida difesa sudamericana. La Repubblica Democratica del Congo, terza con 4 punti, si è qualificata come migliore terza, complicando ulteriormente il tabellone.

Il crocevia dei sedicesimi: Croazia-Portogallo

L'accoppiamento dei sedicesimi di finale, che si giocheranno nei prossimi giorni, vedrà quindi la Croazia di Modrić affrontare il Portogallo di Leao. È un incrocio che mette di fronte la solidità e l'esperienza della nazionale balcanica, reduce da una fase a gironi complicata, alla potenza offensiva lusitana, anche se quest'ultima è apparsa in leggero affanno nella partita contro la Colombia.

Modrić, trascinatore indiscusso della sua nazionale, guiderà i suoi verso quella che si annuncia come una delle sfide più affascinanti del turno, mentre Leao proverà a ritagliarsi uno spazio maggiore per mettere in mostra le sue qualità, dopo essere stato utilizzato prevalentemente come subentrante. La partita si giocherà il 3 luglio a Kansas City, come confermato dal quadro degli accoppiamenti stabilito dalla FIFA.

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