Stmicroelectronics, Regione Lombardia convoca l’azienda: vertenza lavoro al centro del tavolo del 22 aprile
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Redazione Economia
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L’assessore allo Sviluppo Guido Guidesi ha firmato la lettera di convocazione indirizzata a Stmicroelectronics, fissando l’incontro in Regione Lombardia per il prossimo 22 aprile. Un passaggio inevitabile, dopo le perplessità sollevate dallo stesso Guidesi sul piano industriale presentato dall’azienda al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro del confronto, a cui parteciperanno anche i sindacati, ci saranno le garanzie richieste dal Pirellone per il sito di Agrate Brianza, con il futuro occupazionale che rimane la priorità assoluta.
Quello di aprile sarà solo l’ultimo di una serie di tavoli, in attesa del ritorno della vertenza al Mimit. Intanto, però, i numeri continuano a pesare: il ministro Adolfo Urso ha confermato la stima di circa mille esuberi in Italia, alimentando le preoccupazioni dei lavoratori. "La nostra lettura del piano è stata ribadita anche dal governo", ha commentato la Fiom, che denuncia movimenti di macchinari tra gli stabilimenti senza alcun preavviso. "Si procede con trasferimenti interni, evitando il confronto", ha aggiunto il segretario Pietro Occhiuto, sottolineando l’assenza di trasparenza.
Nonostante le tensioni sociali, il gruppo italo-francese – compartecipato al 25% dal Tesoro e dalla francese Bpifrance – ha annunciato un maxi-investimento da 4 miliardi di euro entro il 2027. Risorse destinate agli stabilimenti di Catania e Agrate, destinati a diventare i principali poli europei per la produzione di wafer in carburo di silicio da 200 millimetri, componente fondamentale per i microchip. Un progetto ambizioso, che potrebbe ridisegnare il ruolo dell’Italia nel settore, ma che per ora non placa le ansie legate ai possibili tagli del personale.




