Audi Q9, dentro il suv di lusso di Ingolstadt: porte elettriche, sette posti e sound 4D

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Ci sono auto che si raccontano attraverso i cavalli, le accelerazioni o i numeri sulla scheda tecnica. E poi ci sono quelle che, invece, scelgono di farsi conoscere partendo da dentro. La nuova Audi Q9 appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Il primo SUV full size della casa di Ingolstadt si è mostrato ufficialmente per la prima volta, ma lo ha fatto soltanto “sotto la pelle”: niente prestazioni, niente dettagli sulle trazioni e nessuna indicazione sui prezzi. La regia tedesca, in questa anteprima, ha voluto puntare i riflettori su un solo aspetto, l’abitacolo, segnando una chiara inversione di tendenza rispetto al passato. Dopotutto, come ha recentemente dichiarato l’amministratore delegato del marchio, il concetto di “Vorsprung durch Technik” (l’all'avanguardia della tecnica) sarà sempre più definito dall’esperienza di bordo, riducendo la centralità della meccanica pura in favore di un ambiente digitale e sensoriale.

Porte che si aprono da sole e un tetto da 1,5 metri quadrati

A bordo della Q9, che andrà a sfidare sul mercato rivali del calibro di BMW X7 e Mercedes-Benz GLS, la novità più scenografica è rappresentata dalle portiere automatiche, una primizia assoluta per la casa dei Quattro anelli. Tutti e quattro gli sportelli si possono comandare a distanza, che si utilizzi il telecomando, l’applicazione dedicata, un comando sull’MMI o semplicemente premendo il pedale del freno. Una rete di sensori perimetrali, tuttavia, sorveglia costantemente lo spazio circostante; se un ostacolo (come un muro, un’altra auto o un ciclista in arrivo) viene rilevato, il movimento si interrompe immediatamente per evitare qualsiasi contatto. Salendo, l’attenzione viene poi catturata dal tetto panoramico: una superficie vetrata di circa un metro e mezzo quadrato, la più grande mai montata su un modello del marchio. Suddiviso in nove segmenti indipendenti, questo elemento può diventare opaco a comando grazie a una tecnologia elettrocromatica, eliminando la necessità della classica tendina parasole e filtrando oltre il 99,5% dei raggi UV.

L’evoluzione dell’abitacolo tra suono 4D e materiali pregiati

L’esperienza sensoriale, però, non si ferma alla vista. La Q9 introduce un sistema audio premium Bang & Olufsen con tecnologia 4D, che sincronizza l’illuminazione ambientale con la musica. A differenza dei tradizionali impianti stereo, questo utilizza degli attuatori integrati nei sedili anteriori; questi trasduttori convertono le frequenze basse del suono in vibrazioni fisiche, facendo letteralmente percepire il ritmo attraverso il tatto. Chi viaggia alle spalle, se si opta per la configurazione a sei posti, trova due poltrone singole ventilate e regolabili elettricamente, pensate per creare un’atmosfera da business lounge. Se invece si sceglie l’assetto a sette posti, la vettura mantiene una forte vocazione familiare, con la possibilità di ospitare tre seggiolini affiancati nella seconda fila. Per quanto riguarda i rivestimenti, Audi ha ampliato la gamma delle scelte esclusive: si va dalla lana di alpaca alla microfibra Dinamica, passando per la pregiata pelle Nappa, mentre la console centrale ospita un doppio sistema di ricarica wireless per gli smartphone.

Fissa la data di debutto

La nuova ammiraglia a ruote alte verrà presentata in via ufficiale il 29 luglio 2026, un appuntamento che segna l’ingresso formale del costruttere nel segmento dei SUV full-size. Le prime concessionarie italiane, secondo il cronoprogramma diffuso dalla casa, riceveranno i modelli nel corso del quarto trimestre dello stesso anno. L’anteprima odierna, incentrata esclusivamente sull’abitacolo, suggerisce come per Ingolstadt il lusso, da ora in avanti, si misuri principalmente nella qualità del tempo trascorso seduti all’interno, più che nella potenza del motore.

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