Ritiro forzato per il Napoli, la mossa di De Laurentiis
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Redazione Sport
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Il Napoli di Mazzarri si trova in una situazione difficile. Il presidente De Laurentiis ha deciso di mettere i giocatori in ritiro, una mossa che ha suscitato non poche polemiche. I calciatori sono stati costretti a raggiungere il luogo del ritiro in autobus, subito dopo l'allenamento pomeridiano.
La decisione del presidente
De Laurentiis ha preso la decisione di mettere i giocatori in ritiro, forse con la tentazione di buttare via la chiave. Questa mossa è stata vista come un segnale di sfiducia nei confronti dei calciatori, che il presidente ritiene non siano più i puri e gli innocenti. La partenza per il ritiro è avvenuta poco dopo le 18 dal quartier generale di Castel Volturno.
Il ruolo di Mazzarri
Mazzarri si trova in una posizione delicata. Da una parte, deve svolgere il suo ruolo di allenatore, dall'altra, si trova a dover gestire una situazione di crisi. Le voci sulle sue possibili dimissioni sono state smentite dalla sua presenza a Castel Volturno e dalla sua determinazione a non arrendersi, come ha confessato agli amici.
La reazione dei giocatori
I giocatori del Napoli non hanno preso bene la decisione del presidente. Sono stati infastiditi dal fatto di essere stati costretti a raggiungere il ritiro in autobus, senza nemmeno poter andare per conto proprio. Nonostante le difficoltà, però, sembrano determinati a non arrendersi.
Il futuro del Napoli
Nonostante le difficoltà, De Laurentiis sembra determinato a non cambiare rotta. Non crede all'idea di sostituire Mazzarri con Fabio Cannavaro e vede in Mazzarri un aziendalista, ovvero uno che rema nella sua stessa direzione. La questione del ritiro, quindi, sembra destinata a rimanere aperta ancora per un po'.




