Riscaldamento del settore turistico: previste 172.440 assunzioni nella ristorazione

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il settore turistico italiano si sta preparando per la stagione estiva, con un aumento significativo delle assunzioni previste tra febbraio e aprile di quest'anno. Si prevede che saranno assunti 172.440 addetti nella ristorazione, segnando un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Aumento delle assunzioni nel settore della ristorazione

Il dato rappresenta il 70% del totale previsto per l'intero settore del turismo, che avrà bisogno di 246.270 addetti nel periodo preso in considerazione. Nonostante l'aumento delle assunzioni, quasi la metà delle aziende (il 49,2%) lamenta ancora difficoltà nel reperimento del personale, prevalentemente a causa del ridotto numero di candidati. Questa percentuale è comunque in calo rispetto all'anno scorso, quando la quota era del 52%.

Preparazione per la stagione estiva

Con l'arrivo della primavera, il settore del turismo inizia a riattivarsi in vista dell'imminente stagione estiva. Alberghi, ristoranti e strutture balneari si preparano ad assumere personale stagionale per accogliere una clientela sempre più numerosa. L'industria del turismo si sta preparando per l'avvio dei flussi turistici dall'estero già a partire dalla primavera.

Sfide future

Nonostante le prospettive positive, il settore turistico deve ancora affrontare alcune sfide. Tra queste, la difficoltà nel reperimento del personale rimane un problema significativo. Tuttavia, l'aumento delle assunzioni e la diminuzione delle difficoltà nel reperimento del personale rispetto all'anno scorso sono segnali positivi per il settore. Con l'arrivo della stagione estiva, si prevede un ulteriore aumento delle opportunità di lavoro nel settore turistico.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.