Palio di Siena, il Nicchio torna alla vittoria dopo 28 anni
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Redazione Sport
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Il Palio di Siena è stato vinto dal Nicchio nella giornata di martedì 18 agosto, dopo due rinvii causati dal maltempo e una lunga attesa prima della disputa della corsa. La contrada ha conquistato il successo grazie al fantino Giovanni Atzeni, detto Tittia, e al cavallo Anda e Bola, protagonisti di una gara condotta fin dalle prime fasi. La vittoria segna il ritorno del Nicchio al trionfo dopo quasi trent’anni: l’ultima affermazione risaliva infatti al 16 agosto 1998. Per la Nobile Contrada del Nicchio si tratta del quarantatreesimo successo nella storia del Palio.
Il ritorno alla vittoria del Nicchio dopo una lunga attesa
La vittoria del Palio di Siena del 18 agosto 2026 arriva al termine di un percorso durato 28 anni, durante i quali il Nicchio ha cercato di riportare il Drappellone nella propria contrada. Il successo ottenuto in Piazza del Campo è arrivato dopo una giornata segnata dall’attesa per il recupero della Carriera dell’Assunta, inizialmente prevista per il 16 agosto e rinviata a causa del maltempo. La corsa ha visto Tittia e Anda e Bola imporsi con una prestazione dominante, regalando alla contrada dei Pispini un momento atteso a lungo.
Davide Losi ha raccontato il significato della vittoria sottolineando come il Nicchio sia arrivato a questo risultato con uno spirito diverso rispetto al passato, cercando il successo “per amore” e non soltanto attraverso la ricerca della vittoria. Il Palio conquistato il 18 agosto rappresenta anche il risultato di un percorso che negli ultimi anni ha portato la Contrada dei Pispini a ricostruirsi guardando avanti. La vittoria nasce quindi dalla combinazione tra la prestazione in Piazza del Campo e il lavoro svolto nel tempo all’interno della contrada.
Tittia e Anda e Bola protagonisti della corsa in Piazza del Campo
A firmare il successo del Nicchio sono stati il fantino Giovanni Atzeni, conosciuto come Tittia, e il cavallo Anda e Bola, che hanno guidato la corsa fin dalle battute iniziali. Il binomio ha permesso alla contrada di conquistare il Palio dell’Assunta in una serata eccezionale, disputata dopo il rinvio dovuto alle condizioni meteorologiche. Per Tittia questa vittoria arriva con un ruolo centrale nella corsa, mentre Anda e Bola è stato indicato come un cavallo capace di gestire la competizione con grande tranquillità.
Il successo del Nicchio non è stato legato soltanto alla prestazione del fantino e del cavallo, ma anche al lavoro della stalla e dello staff che hanno seguito Anda e Bola durante i sei giorni precedenti alla gara. Il veterinario Giuseppe Incastrone ha descritto il cavallo come un animale con una particolare consapevolezza nelle proprie azioni, sottolineando la necessità di assecondarne le caratteristiche. La preparazione della stalla ha accompagnato così il percorso che ha portato alla vittoria finale in Piazza del Campo.
La vittoria del Palio dell’Assunta e il ruolo della Contrada
Il Palio di Siena conquistato dal Nicchio il 18 agosto porta il quarantatreesimo successo alla contrada che ha come emblema una conchiglia di mare. Il risultato è arrivato grazie al lavoro coordinato tra fantino, cavallo, capitano Giustarini, staff e tutte le persone coinvolte nella gestione della corsa. Dopo quasi tre decenni dall’ultimo trionfo, il Nicchio è tornato a vincere una delle competizioni storiche più seguite della città e dell’intera penisola italiana.
La Carriera disputata eccezionalmente in serata ha chiuso un’attesa iniziata con i rinvii per il maltempo e proseguita attraverso giorni intensi di preparazione. Il successo ottenuto da Tittia e Anda e Bola ha consegnato alla Contrada dei Pispini il Drappellone del Palio dell’Assunta, riportando il Nicchio alla vittoria dopo il lungo intervallo iniziato nel 1998.
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