TAR di Trento blocca l'uccisione dell'orso Kj1
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Redazione Interno
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Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Trento ha recentemente preso una decisione significativa riguardante un orso, ritenuto responsabile di un incidente con un turista francese nel comune di Dro, in Trentino. La Presidente del TAR, Alessandra Farina, ha bloccato l'uccisione dell'orso, una decisione che ha suscitato diverse reazioni.
La decisione del TAR
Il TAR ha sospeso temporaneamente l'ordine di abbattimento dell'orso, noto come Kj1. Questa decisione è stata presa in considerazione dell'eccezionale gravità e urgenza della situazione. Il TAR ha sottolineato che non è stato ancora accertato definitivamente se l'aggressione possa essere ricondotta all'orso Kj1. L'abbattimento dell'orso, infatti, sarebbe un'azione irrimediabile.
Reazioni alla decisione
Gli autonomisti del PATT, che avevano richiesto l'abbattimento dell'orsa dopo l'aggressione al turista francese, hanno espresso le loro opinioni sulla decisione. Hanno sottolineato che non è certo che sia stata l'orsa Kj1 ad aggredire il turista.
Azioni future
Nonostante la decisione del TAR, il Presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha affermato che continueranno ad agire a tutela dell'incolumità pubblica. Ha ricordato l'azione tempestiva dell'amministrazione provinciale attraverso il Corpo forestale e ha citato l'articolo 52 dello Statuto di autonomia che attribuisce al presidente della Provincia il ruolo di garante nella gestione degli orsi. Fugatti ha anche firmato l'ordinanza n.1, protocollata al numero A001/2024, per l'abbattimento dell'orso responsabile dell'aggressione al turista francese. Ha inoltre incaricato il Corpo forestale di monitorare intensivamente l'area dell'aggressione, al fine di assicurare la massima tutela dell'incolumità e della sicurezza pubblica.




