Yemen, la crisi umanitaria si aggrava

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La situazione nello Yemen continua a peggiorare, con gli Houthi, ribelli in guerra con il governo yemenita dal 2004, che stanno diventando sempre più potenti. Nei primi sei anni, hanno combattuto nelle loro province montuose con azioni di guerriglia, ma dopo il 2010 si sono trasformati nella più potente entità militare del Paese, conquistando le tre maggiori città dello Yemen.

La crescente tensione nella regione

Le crescenti tensioni nelle acque vicino allo Yemen, unite alla guerra a Gaza e alle tensioni che dal Nord di Israele si allargano alla Siria, all’Iraq per arrivare fino all’Iran, potrebbero portare a un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti in una zona del mondo da cui, da anni, tentano di disimpegnarsi il più possibile. Il tutto avviene mentre il paese vive un anno elettorale critico e la maggior parte degli elettori non ha nessuna voglia di farsi travolgere in crisi in paesi che neanche sa riconoscere su una mappa.

Conseguenze disastrose per i civili

Ventisei organizzazioni umanitarie che operano in Yemen esprimono grave preoccupazione per l’impatto umanitario della recente escalation militare in Yemen e nel Mar Rosso. La crisi umanitaria in Yemen rimane una delle più grandi al mondo e l’escalation non farà che peggiorare la situazione per i civili vulnerabili e ostacolare la capacità delle organizzazioni umanitarie di fornire servizi essenziali.

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