Ema, via libera a 12 nuovi farmaci: nuove terapie per colesterolo e malattie rare
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Redazione Salute
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L’Ema ha raccomandato l’approvazione di 12 nuovi farmaci dopo la riunione del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) svolta dal 20 al 23 luglio 2026. Il parere favorevole riguarda medicinali destinati a diverse patologie, con nuove possibilità terapeutiche per condizioni croniche e malattie rare, oltre all’estensione delle indicazioni per otto farmaci già autorizzati nell’Unione Europea. La raccomandazione del Chmp rappresenta un passaggio centrale nella procedura europea di valutazione scientifica, mentre la decisione finale sull’autorizzazione all’immissione in commercio spetta alla Commissione Europea.
Tra le terapie che hanno ricevuto il parere positivo dell’Ema ci sono tre nuovi medicinali destinati agli adulti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista, condizioni caratterizzate da livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il Comitato ha raccomandato l’autorizzazione per Lyrokaul, a base di lerodalcibep, una terapia iniettiva che i pazienti possono autosomministrarsi una volta al mese, e per due medicinali orali da assumere quotidianamente: Evlarco, che contiene obicetrapib ed ezetimibe, e Ubeslo, basato su obicetrapib. Queste tre opzioni ampliano il panorama delle terapie non statiniche rivolte alla gestione delle dislipidemie.
Le nuove opzioni terapeutiche per il colesterolo
Il parere positivo del Chmp riguarda quindi tre trattamenti che puntano ad affrontare livelli elevati di colesterolo negli adulti con specifiche forme di alterazione lipidica. Lyrokaul introduce una modalità di somministrazione iniettiva autosomministrabile con cadenza mensile, mentre Evlarco e Ubeslo prevedono una formulazione orale quotidiana. L’inserimento di questi medicinali tra quelli raccomandati dall’Agenzia europea per i medicinali segna un ampliamento delle possibilità disponibili per i pazienti con ipercolesterolemia primaria o dislipidemia mista, anche se il percorso regolatorio non è ancora concluso.
Il giudizio espresso dal Committee for Medicinal Products for Human Use dell’Ema non coincide infatti con l’autorizzazione definitiva alla commercializzazione. Dopo la valutazione scientifica del comitato, la fase successiva prevede la decisione della Commissione Europea, che nella maggior parte dei casi segue le raccomandazioni dell’Agenzia. Solo al termine di questo iter i medicinali possono ottenere l’autorizzazione prevista dalla procedura europea e diventare disponibili secondo le modalità stabilite.
Tra le novità anche un trattamento per la degenerazione maculare
Nel gruppo dei dodici medicinali raccomandati dall’Ema rientra anche un trattamento destinato agli adulti con degenerazione maculare neovascolare legata all’età. La novità riguarda un medicinale che rappresenta il primo trattamento inserito chirurgicamente nell’occhio tra quelli segnalati nel procedimento europeo. La raccomandazione del Chmp amplia quindi il numero di ambiti terapeutici interessati dalle nuove valutazioni, coinvolgendo anche una patologia oculare legata all’età.
La riunione del Chmp di luglio 2026 ha portato complessivamente a un parere favorevole per dodici nuovi medicinali e alla raccomandazione di estendere le indicazioni terapeutiche di otto farmaci già autorizzati nell’Unione Europea. Le decisioni del comitato hanno riguardato aree diverse, dalle condizioni caratterizzate da alterazioni del colesterolo fino a trattamenti per altre patologie croniche e rare. Il percorso europeo proseguirà ora con la valutazione finale della Commissione Europea prima dell’eventuale autorizzazione.
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