La trentesima giornata di serie a tra ballottaggi e ritorni ecco le scelte degli allenatori

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il campionato di Serie A si appresta a vivere il suo trentesimo turno, un fine settimana che, prendendo il via venerdì 20 marzo con il doppio anticipo che vedrà opposte Cagliari e Napoli prima e Genoa e Udinese poi, si protrarrà fino alla sera di domenica quando a chiudere il programma sarà il posticipo del Franchi tra Fiorentina e Inter. Nel mezzo, una serie di gare che si preannunciano cruciali per gli equilibri in zone nobili della classifica, come la sfida di San Siro tra Milan e Torino e quella dell'Allianz Stadium che vedrà la Juventus attendere il Sassuolo, senza dimenticare gli impegni sulla carta più agevoli per Roma e Como, attese rispettivamente da Lecce e Pisa. In questo contesto, gli allenatori sono al lavoro per sciogliere gli ultimi nodi in vista delle gare, con diverse situazioni dell'ultima ora che riguardano soprattutto le big.

Per l'anticipo della sera di venerdì a Cagliari, Antonio Conte, tecnico del Napoli, ritrova finalmente quella che è stata definita la sua "linea magica" a centrocampo. Dopo un lungo periodo di emergenza infortuni che lo aveva privato di pedine chiave, lo staff medico azzurro ha recuperato Stanislav Lobotka, Frank Anguissa, Scott McTominay e Kevin De Bruyne, tutti convocati e pronti a dare il loro contributo. La gestione delle loro energie, in vista anche degli impegni con le rispettive nazionali, sarà però fondamentale: l'ipotesi prevalente vede un impiego dal primo minuto per Anguissa e per lo scozzese McTominay, con Lobotka che potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina per poi subentrare nella ripresa, così come De Bruyne, il cui impiego dal turnover appare invece più probabile alle spalle del tridente supportato da Alisson Santos e Rasmus Hojlund. Per il resto, la linea difensiva a tre sarà composta da Sam Beukema, Alessandro Buongiorno e Mathias Olivera, con Meret tra i pali.

Sull'altro fronte, nell'altro anticipo del venerdì, il Genoa di Daniele De Rossi cerca continuità di risultati. Il tecnico romano dovrebbe affidarsi al consueto 3-5-2, con la coppia d'attacco formata da Lorenzo Colombo e Caleb Ekuban, anche se l'eventuale recupero di Vitinha potrebbe cambiare le gerarchie. In difesa, davanti a Bijlow, agiranno Marcandalli, Ostigard e Vasquez, mentre a centrocampo Frendrup e Messias sono certi di una maglia. Qualche dubbio riguarda le fasce, con Norton-Cuffy in leggero vantaggio su Sabelli a destra ed Ellertsson favorito sull'altra corsia. Dall'altra parte, l'Udinese di Kosta Runjaic, forte del suo bomber Keinan Davis, dovrà fare a meno di diversi elementi, ma registra l'importante ritorno in difesa di Oumar Solet, che probabilmente inizierà dalla panchina dopo il problema fisico che lo ha tenuto fuori nelle ultime uscite. In attacco, Nicolò Zaniolo agirà al fianco di Davis, supportato da una mediana che vedrà Ekkelenkamp e Karlstrom tra i protagonisti.

Spostando lo sguardo sulle gare del sabato, il Milan di Massimiliano Allegri, reduce da qualche critica per la gestione della squadra, non intende stravolgere i propri piani tattici. Contro il Torino, al tecnico livornese serve una prova di forza e di solidità, e per questo ripartirà dal collaudato 3-5-2, blindando la mediana con tre elementi e affidandosi in avanti al tandem formato da Christian Pulisic e Rafa Leão, una coppia che garantisce imprevedibilità e velocità. Nessuna rivoluzione, dunque, nonostante le voci di un possibile impiego di Nkunku o di una punta più fisica: la continuità è la parola d'ordine in casa rossonera. Discorso simile in casa Juventus, dove Luciano Spalletti deve risolvere un paio di dilemmi in vista della gara interna contro il Sassuolo. Nel 4-2-3-1 dei bianconeri, la principale incognita è legata alle condizioni di Khephren Thuram: se il francese non dovesse farcela, al suo posto in cabina di regia con Locatelli ci sarà Teun Koopmeiners. In avanti, ballottaggio aperto per il ruolo di falso nueve: Jeremie Boga, autore del gol vittoria a Udine, parte favorito per mantenere la posizione, ma Jonathan David scalpita e potrebbe trovare spazio dal primo minuto, con Kenan Yildiz largo a sinistra e Conceicao a destra.

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