Cagliari-Napoli, la trentesima giornata porta in Sardegna la corsa Champions degli azzurri
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Redazione Sport
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Il campionato di Serie A, giunto ormai alla sua trentesima giornata, propone il consueto antipasto del venerdì sera con una sfida che mette di fronte due realtà distinte della classifica, ma accomunate da un disperato bisogno di punti seppur per obiettivi diametralmente opposti. All’Unipol Domus di Cagliari, l’anticipo in programma per le 18.30 di venerdì 20 marzo 2026 vedrà i rossoblù di Fabio Pisacane opposti al Napoli di Antonio Conte, una partita che sulla carta sembra non avere storia ma che, come spesso accade in queste fasi della stagione, nasconde insidie profonde per entrambe le formazioni.
La squadra di casa, reduce da un periodo piuttosto complicato che l’ha vista incassare una pesante sconfitta per 3-1 nell’ultima uscita sul campo del Pisa, si trova nella necessità di fare quadrato attorno al proprio tecnico e di ritrovare quella compattezza persa durante la gara in terra toscana, dove peraltro i sardi hanno giocato in superiorità numerica per buona parte del secondo tempo. La società, forse per scongiurare cali di tensione o per favorire l’unità dello spogliatoio, avrebbe addirittura optato per un ritiro anticipato della squadra, una decisione che suona come un tentativo di isolare il gruppo dalle polemiche e di concentrare le menti esclusivamente sul match contro i partenopei. La classifica dei sardi, che li vede pericolosamente vicini alla zona calda della retrocessione, non ammette più passi falsi, e ogni distrazione potrebbe rivelarsi fatale in questo sprint finale.
Di fronte a loro troveranno un Napoli che, al contrario, veleggia verso la parte alta della graduatoria con ambizioni che vanno ben oltre la semplice qualificazione alla prossima Champions League, nonostante il distacco dall’Inter capolista rimanga comunque significativo. La squadra di Conte, forte di tre successi consecutivi nelle ultime uscite, ha dimostrato di saper gestire le assenze e le difficoltà, presentandosi all’appuntamento sardo con un organico che, nonostante qualche ballottaggio, appare decisamente più rodato rispetto a quello avversario. Tra i pali, ad esempio, permane il dubbio legato all’alternanza tra Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic, con quest’ultimo che sembra attualmente in leggero vantaggio per aggiudicarsi la titolarità, ma le decisioni finali verranno prese solamente alla vigilia del match.
L’emergenza in casa Cagliari e le scelte di Conte
La situazione in infermeria del Cagliari è talmente critica da rasentare l’emergenza totale, con una lista di indisponibili che priva Pisacane di pedine fondamentali per il suo scacchiere tattico. Oltre ai lungodegenti Belotti e Felici, entrambi fermi per problemi seri alle ginocchia, l’ultimo bollettino medico ha purtroppo confermato la lesione al legamento crociato per Riyad Idrissi, infortunio rimediato nella gara contro il Como che costringerà l’esterno a uno stop di almeno sei mesi, chiudendo di fatto la sua stagione ben prima del previsto. A queste assenze si aggiungono quelle per squalifica, sebbene per la sfida contro il Napoli Pisacane possa contare sul ritorno di importanti elementi come Palestra e Sebastiano Esposito, entrambi out all’Anconetani per altrettante giornate di stop rimediate in precedenza.
La probabile formazione del Cagliari, secondo le ultime indiscrezioni raccolte dagli organi di stampa specializzati, dovrebbe quindi vedere un turnover forzato con l’inserimento di chi ha avuto meno minutaggio nelle ultime settimane. In difesa, davanti a Caprile, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Mina e Dossena, con Zappa e Ze Pedro chiamati a presidiare le fasce laterali. A centrocampo, la cerniera formata da Sulemana, Gaetano e Adopo avrà il compito di arginare la manovra offensiva napoletana, mentre in attacco il tridente, con Folorunsho e Kilicsoy a supporto dell’unica punta, potrebbe vedere proprio il rientrante Palestra agire da esterno.
Dall’altra parte, Antonio Conte, forte di un organico più ampio e di una condizione fisica generalmente migliore, dovrebbe affidarsi allo stesso undici che ha recentemente superato il Lecce, eccezion fatta per qualche rifinitura dell’ultimo momento legata ai recuperi in extremis di alcuni giocatori. In porta, come detto, il ballottaggio è apertissimo, ma la difesa a tre con Beukema, Buongiorno e Olivera sembra essere un punto fermo. A centrocampo, Anguissa e Gilmour agiranno da interni, mentre sulle corsie laterali Politano e Spinazzola garantiranno spinta e copertura. Sulla trequarti, Elmas e Alisson Santos dovrebbero muoversi alle spalle del centravanti Hojlund, con McTominay che scalpita per una maglia da titolare dopo il rientro.
Dove seguire la partita in tv e streaming
Per i tifosi che non potranno recarsi allo stadio, la visione del match sarà garantita in esclusiva dalla piattaforma Dazn, che detiene i diritti per la trasmissione di questo incontro valido per la trentesima giornata di Serie A. La gara, il cui fischio d’inizio è previsto per le 18:30 di venerdì 20 marzo, sarà quindi visibile in diretta streaming per gli abbonati al servizio, sia tramite l’applicazione per smart TV e console di gioco, sia attraverso i dispositivi mobili come smartphone e tablet. I canali tradizionali della televisione lineare, invece, non trasmetteranno l’evento, concentrando la propria offerta sul calcio internazionale o su altri eventi sportivi del fine settimana.
L’arbitro designato per dirigere la sfida non è stato ancora comunicato ufficialmente dalla Lega Calcio, ma la designazione arriverà presumibilmente nelle ore immediatamente precedenti la gara. Quello che è certo è che la posta in palio è altissima: per i padroni di casa, uscire indenni da questo confronto significherebbe guadagnare ossigeno prezioso in ottica salvezza, mentre per gli ospiti rappresenterebbe l’occasione per accorciare ulteriormente la distanza dalle posizioni di vertice e mettere pressione alle dirette concorrenti per un posto in Europa che conta. L’atmosfera all’Unipol Domus sarà probabilmente rovente, con i tifosi sardi chiamati a sostenere la squadra in un momento delicato e con i napoletani pronti a invadere pacificamente la città per sostenere i propri beniamini in questa rincorsa.




