Mattarella e le parole di La Russa sul premierato

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'idea della neutralità dell'«arbitro», come nel 2016, è stata messa in discussione dalle recenti parole di Ignazio La Russa sul progetto di riforma costituzionale voluto dal governo Meloni. La Russa ha affermato che il Capo dello Stato ha assunto poteri troppo ampi e che con il premierato l'utilizzo costante di tali poteri verrebbe ridimensionato. Queste dichiarazioni hanno suscitato commenti da parte di Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, che ha accusato La Russa di aver "gettato la maschera".

Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Esteri, ha espresso il suo sostegno alla riforma in un'intervista a “Il Corriere della Sera”, sottolineando che non intacca i poteri del capo dello Stato e che una riforma che aumenta la stabilità degli esecutivi non può che far piacere al vertice delle nostre istituzioni. Questa posizione contrasta con quella di La Russa, alimentando ulteriormente il dibattito sulla riforma costituzionale.

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