Il caffè al bar potrebbe costare 2 euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Negli ultimi tre anni, il costo di una tazzina di caffè al bar è aumentato del 15%. Tuttavia, nei prossimi mesi, il prezzo potrebbe raggiungere i 2 euro, rispetto alla media attuale di 1,5 euro. Questo è quanto affermato da Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè, durante il Meeting di Rimini.

Aumento dei prezzi del caffè verde

Uno dei principali fattori che contribuiscono a questo aumento è il costo del caffè verde, una materia prima soggetta a una significativa volatilità. Le quotazioni del caffè robusta hanno recentemente sfiorato i 4.600 dollari per tonnellata, con un incremento del 79% rispetto allo stesso periodo del 2023. Questo aumento dei prezzi delle materie prime rischia di spingere il costo del caffè al bar verso i 2 euro a tazzina.

Differenze di prezzo tra Nord e Sud

Secondo Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario nazionale e presidente regionale toscano di Fipe Confcommercio, il prezzo del caffè al bar varia notevolmente tra Nord e Sud Italia. Attualmente, il prezzo medio di una tazzina è di 1,50 euro, ma potrebbe arrivare a 2 euro nei prossimi mesi.

Impatto del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è un altro fattore che contribuisce all'aumento dei prezzi del caffè. Le condizioni meteorologiche estreme influenzano negativamente la produzione di caffè, riducendo l'offerta e aumentando i costi.

In sintesi, l'aumento dei prezzi del caffè verde, la volatilità delle materie prime e il cambiamento climatico sono i principali fattori che potrebbero portare il costo di una tazzina di caffè al bar a 2 euro nei prossimi mesi.

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