Perdonanza Celestiniana 2026 a L’Aquila: il programma dal 23 agosto
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Perdonanza Celestiniana 2026 accompagnerà L’Aquila dal 23 al 30 agosto con un programma di spettacoli, musica, teatro e appuntamenti diffusi nei luoghi simbolo del centro storico. La 732ª edizione si svolgerà nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026 e presenterà una delle principali novità con la diretta in Prime Time su Rai 1 della cerimonia inaugurale del 23 agosto. L’appuntamento, intitolato La Forza del Perdono, aprirà il calendario della manifestazione e sarà legato alla cerimonia dell’accensione del Tripode della Pace a Collemaggio.
La cerimonia inaugurale e gli appuntamenti della Perdonanza
La serata inaugurale della Perdonanza Celestiniana 2026 è prevista il 23 agosto dalle 21.30 al Teatro del Perdono a Collemaggio. Per assistere allo spettacolo è stata annunciata l’apertura della vendita dei biglietti su Ciaotickets, con la possibilità di seguire la cerimonia anche attraverso la diretta televisiva su Rai 1. Il programma della manifestazione prevede una settimana di iniziative fino al 30 agosto, con eventi dedicati a spettacoli, musica, teatro e momenti distribuiti nei principali luoghi del centro storico dell’Aquila.
Tra gli elementi evidenziati per l’edizione 2026 c’è quindi il collegamento tra la tradizione della Perdonanza Celestiniana e la visibilità nazionale garantita dalla trasmissione della cerimonia inaugurale. L’apertura con La Forza del Perdono rappresenta il momento centrale del calendario del 23 agosto, mentre la manifestazione proseguirà con gli altri appuntamenti previsti fino alla fine del mese. L’organizzazione dell’evento si inserisce nel contesto dell’anno della Capitale italiana della Cultura 2026 per L’Aquila, che accompagnerà la 732ª edizione.
Il programma religioso e il convegno dedicato al perdono
Il programma religioso della Perdonanza Celestiniana 2026 è stato presentato dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, mons. Antonio D’Angelo, insieme a don Daniele Pinton e alla presenza del vicesindaco Raffaele Daniele. Durante la presentazione è stato illustrato anche il V Convegno storico-pastorale dedicato al tema “Per una cultura del perdono”. L’iniziativa punta a riscoprire l’attualità del messaggio di Celestino V attraverso una riflessione sul valore del perdono nelle relazioni tra persone e tra nazioni.
Nel presentare il tema del convegno, mons. Antonio D’Angelo ha sottolineato l’importanza del perdono come elemento capace di interrompere la catena di violenza, aggressività e ostilità che può segnare i rapporti tra individui e popoli. Il percorso religioso della Perdonanza Celestiniana si affianca così agli eventi culturali e agli spettacoli previsti nel cartellone della 732ª edizione. La manifestazione riunisce appuntamenti diversi mantenendo al centro il messaggio legato a Celestino V e alla tradizione della Perdonanza.
Le questioni sugli affidamenti per l’organizzazione dell’evento
Nel percorso di preparazione della Perdonanza Celestiniana 2026 sono emersi anche alcuni temi legati agli affidamenti organizzativi. Tra questi viene citata la gara indetta dal Comune dell’Aquila per il service di Collemaggio, con un importo di 425.415 euro, e l’affidamento della direzione artistica per 139.000 euro alla Eurovision spa, società di famiglia del direttore artistico maestro Leonardo De Amicis. I provvedimenti vengono descritti come legittimi, ma sono stati oggetto delle critiche dell’avvocato Fausto Corti attraverso la sua pagina Facebook.
Le contestazioni riportate riguardano in particolare i tempi della gara per il service di Collemaggio e l’affidamento della direzione artistica, due decisioni assunte dal Comune dell’Aquila nell’ambito dell’organizzazione della manifestazione. La pagina dell’avvocato Fausto Corti viene indicata come spazio nel quale sono state espresse le critiche nei confronti del sindaco Pierluigi Biondi e del centrodestra alla guida della città dal 2017. Il programma della Perdonanza Celestiniana 2026 prosegue quindi tra appuntamenti culturali, religiosi e aspetti organizzativi legati alla realizzazione dell’edizione numero 732.
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