Hamas valuta la proposta di tregua, mentre Gaza piange l'uccisione del direttore dell'ospedale indonesiano
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Redazione Esteri
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Hamas ha espresso "soddisfazione" per la nuova bozza di cessate il fuoco, definita "un passo avanti" dalle fonti vicine all'organizzazione, citate dai media sauditi e riprese dai giornali israeliani. Secondo quanto riferito da Asharq News, i mediatori – Egitto e Qatar – avrebbero garantito che i combattimenti si fermeranno durante i negoziati, con Donald Trump come garante dell’accordo. La risposta ufficiale dovrebbe arrivare entro domani, anche se permangono dubbi sugli aiuti umanitari e sul ritiro delle truppe israeliane, ancora non definito nei dettagli.
Intanto, Gaza registra un nuovo lutto: un raid aereo israeliano ha ucciso il dottor Marwan Al-Sultan, direttore dell’ospedale indonesiano, insieme ad almeno sette familiari. L’attacco, avvenuto nei pressi dell’incrocio 17, è stato confermato dal ministero della Salute di Gaza, che in un comunicato ha parlato di "martire del dovere umanitario". La notizia riaccende le polemiche sulle operazioni militari israeliane, che continuano nonostante le trattative in corso.
La tregua, che potrebbe durare 60 giorni, rappresenta una svolta dopo il recente viaggio di Benjamin Netanyahu a Washington, dove il primo ministro israeliano ha discusso con Trump i termini di un possibile accordo. Hamas, tuttavia, insiste perché sia previsto anche il ritiro definitivo delle forze israeliane e la fine della guerra, condizioni finora non esplicitamente accolte. L’Iran, principale sostenitore del gruppo palestinese, rimane un elemento chiave nello scenario, soprattutto dopo le tensioni degli ultimi mesi.




