Nuovi Dazi di Trump Scuotono i Mercati: Farmaci e Chip sotto Pressione
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Redazione Esteri
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Le Borse asiatiche hanno chiuso in netto ribasso, trascinate da vendite massive sui titoli tecnologici e farmaceutici. La mossa, che ha visto Seul cedere il 2.4%, è una risposta diretta all'annuncio del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di voler imporre dazi doganali del 100% sui medicinali importati, misura senza precedenti per un mercato da 233 miliardi di dollari. A peggiorare il clima degli investitori, già nervosi, si aggiungono le indiscrezioni del Wall Street Journal su un piano dell'amministrazione Trump per ridurre drasticamente la dipendenza dalle importazioni di semiconduttori.
Le misure protezionistiche di Trump
Mentre procedeva l'incriminazione dell'ex capo dell'FBI, Trump ha svelato una raffica di tariffe punitive. A partire dal primo ottobre, saranno colpiti non solo i farmaci, ma anche camion (con un'aliquota del 25%) e mobili con arredamento (con dazi tra il 30% e il 50%). Questo nuovo round segna una decisa sterzata nella politica economica statunitense, orientata a riplasmare gli scambi commerciali attraverso un uso sistematico della leva tariffaria.
La reazione contrastante dei mercati europei
Contrariamente all'Asia, le Borse europee si apprestano ad aprire in positivo. Gli operatori del Vecchio Continente sembrano concentrarsi sulle opportunità per alcune produzioni locali, pur monitorando con attenzione i settori toccati dai nuovi dazi. L'umore è comunque in bilico, in attesa del dato inflazionistico PCE statunitense, il parametro chiave osservato dalla Fed.
Focus sulle aziende: Cucinelli crolla, Eni punta sulla fusione
A Piazza Affari, l'attenzione si è concentrata su Brunello Cucinelli, il cui titolo è crollato oltre il 17% toccando i minimi annuali dopo accuse di hedge fund sulle sue attività in Russia. In netto contrasto, si colloca l'intesa da oltre un miliardo di dollari siglata da Eni con Commonwealth Fusion Systems per l'acquisto di energia da fusione, un accordo che punta a commercializzare una fonte energetica potenzialmente rivoluzionaria.




