Il governo avvia l'amministrazione straordinaria per Ex Ilva
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Redazione Interno
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Il governo ha avviato l'iter per il commissariamento dell'Ex Ilva, in seguito alla mancata conclusione di un accordo per un divorzio consensuale con il socio privato Arcelor-Mittal. Per garantire l'attività del polo siderurgico che ha il suo cuore a Taranto, è previsto un prestito statale di 320 milioni e la ricerca di un partner industriale. Tra gli obiettivi, quello di garantire i posti di lavoro, ma i sindacati sono preoccupati.
Reazioni dei sindacati
I sindacati hanno espresso preoccupazione per l'amministrazione straordinaria, definendola invasiva e potenzialmente problematica. Hanno sottolineato l'importanza di garantire la sicurezza dei lavoratori in questo periodo di incertezza.
Il ruolo di ArcelorMittal
ArcelorMittal è accusata di aver intrapreso azioni di disturbo e di aver presentato istanza al tribunale per prolungare il tempo. In risposta, il governo ha approvato un decreto legge.
Incontro tra governo e sindacati
Si è svolto un nuovo confronto tra governo e sindacati sull'ex Ilva, in un "clima propositivo e costruttivo". Il governo ha illustrato ai sindacati i contenuti del decreto legge approvato dal consiglio dei ministri lo scorso 16 gennaio.




