L'oro raggiunge un nuovo record storico
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Redazione Economia
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L'oro ha raggiunto un nuovo record storico, superando i 2.300 dollari l'oncia. Questo aumento è dovuto alla prospettiva di politiche accomodanti da parte delle banche centrali, nonostante il Presidente della Fed, Jerome Powell, abbia preso tempo sull'atteso taglio dei tassi.
Il prezzo dell'oro sul mercato
Il prezzo spot dell'oro ha raggiunto un massimo di 2.303 dollari l'oncia, per poi stabilizzarsi al di sotto di tale soglia a 2.290,6 dollari. Sul mercato future, il contratto sull'oro in consegna giugno 2024 ha raggiunto un picco di 2.323,7 dollari l'oncia, per poi portarsi a 2.309,865 dollari.
L'andamento delle altre materie prime
Non solo l'oro, ma anche altre materie prime stanno registrando un aumento dei prezzi. L'argento ha superato i 26,6 dollari (+12%), il rame la soglia dei 4,2 dollari (+7%) e il petrolio qualità Wti gli 85 dollari (+19%). Questo trend al rialzo delle materie prime solleva interrogativi sulla presunta sconfitta dell'inflazione.
Le implicazioni per gli investitori e le banche centrali
Questo scenario pone domande importanti sia per gli investitori che per le banche centrali e il Tesoro statunitense. Se la battaglia all'inflazione può dirsi conclusa, perché i prezzi delle materie prime stanno salendo da circa due mesi? Queste sono domande che meritano attenzione e riflessione.




