Cagliari, Pisacane difende i suoi dopo lo 0-0: "Mina espulso? Il contatto era fuori area"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Unipol Domus non si schioda dallo zero a zero e il confronto tra Cagliari e Lazio si chiude con un pareggio che, a conti fatti, muove la classifica senza stravolgerne gli equilibri. I sardi, scesi in campo con un undici rimaneggiato, tengono testa ai biancoceleste per novanta minuti più recupero, sfiorando anzi il vantaggio in più di un'occasione e mostrando una solidità che probabilmente andrebbe valutata al netto delle assenze pesanti che hanno contraddistinto la settimana. Dall'altra parte, la formazione guidata da Sarri prova a sporcare la porta di Caprile soprattutto nella ripresa, ma lo fa senza quella convinzione che serve per portare a casa l'intera posta, e l'espulsione di Mina nel finale – un episodio che di certo farà discutere – non basta per trasformare il predominio territoriale in una rete vera e propria.

L'analisi del tecnico sul rosso e la tenuta del gruppo

Intervenuto ai microfoni dei media presenti nella pancia dello stadio, Fabio Pisacane ha speso parole nette per analizzare il momento che attraversa la sua squadra, e lo ha fatto partendo proprio dall'episodio chiave della serata, quel doppio giallo che ha lasciato i suoi in dieci uomini a pochi minuti dal termine. "Sul contatto che ha portato al rosso di Mina direi che non ci sono dubbi: era fuori area", ha tagliato corto l'allenatore, sottolineando con una certa soddisfazione l'intervento di chi, dalla panchina o dagli spalti, ha prontamente segnalato all'arbitro la necessità di rivedere le immagini al monitor. Una precisazione non da poco, questa, perché cambia la sostanza del fallo e, di riflesso, la pericolosità della conseguente punizione calciata poi da Cataldi.

Ma il pensiero di Pisacane si è allargato rapidamente oltre il singolo episodio arbitrale, concentrandosi sul valore più generale della prestazione offerta dai suoi ragazzi. "Credo che vada capito il valore di quello che stanno facendo questi ragazzi", ha rimarcato, quasi a voler blindare il gruppo dalle critiche facili. Un gruppo, va detto, giovane e costretto a fare i conti con un'infermeria che non si svuota mai, e che contro una squadra attrezzata come la Lazio ha messo in campo ordine e sacrificio. Calcio, risultati di serie A, senza reti tra Cagliari e Lazio – recita il tabellino – ma con una mole di lavoro difensivo e una concentrazione che, per chi deve lottare per obiettivi diversi da quelli dei biancocelesti, rappresentano un piccolo mattoncino su cui costruire continuità.

I novanta minuti: pali, centimetri e un finale in dieci

A raccontare la partita sono state le occasioni, più che il possesso palla o le trame di gioco. Nel primo tempo i padroni di casa sfiorano il gol con Zé Pedro, il cui colpo di testa si stampa sul palo, e con Adopo ed Esposito, le cui conclusioni – di testa il primo, di destro il secondo – non trovano lo specchio per questione di centimetri, per quel nonnulla che fa la differenza tra l'esultanza e il rammarico. Nella ripresa il copione non cambia: il Cagliari ci prova ancora, ma a Palestra viene annullato un vantaggio per fuorigioco, e Provedel si deve superare su Idrissi per mantenere la porta inviolata.

Poi, nel finale, la partita cambia volto con l'espulsione di Mina, che lascia i sardi in inferiorità numerica e regala il pallino del gioco alla Lazio. Caprile, già attento in precedenza, si supera su Cataldi, negandogli la gioia del gol da fermo, e in pieno recupero è ancora il centrocampista laziale a sfiorare il jolly con una conclusione che si perde di poco a lato. Una sofferenza, quella degli ultimi minuti, che però non scalfisce il risultato finale. Le pagelle, come da consuetudine, arrivano a certificare quanto visto in campo: una prova di sostanza per i sardi, un'occasione sprecata per gli ospiti.

Verso il turno di campionato tra abbonamenti e dirette

Mentre all'Unipol Domus si spegnevano i riflettori, l'attenzione degli appassionati si spostava già sulle sfide della domenica, con il Milan che attende il Parma a San Siro per il posticipo delle 18.00. Una partita, quella in programma allo stadio Meazza, che sarà trasmessa in diretta sia su DAZN che su Sky e NOW, offrendo quindi agli appassionati diverse opzioni per seguire la gara della ventiseiesima giornata. Vediamo quali sono allora le principali offerte di DAZN per vedere la Serie A: il pacchetto DAZN FULL, per esempio, si rivolge ai tifosi più appassionati di grande calcio italiano e internazionale, e agli amanti dello sport a 360°, includendo l'offerta completa della piattaforma al prezzo più basso: dalla Serie A con dieci partite ogni turno di campionato, tutte le gare disponibili solo su DAZN, l'intera Serie B, il calcio internazionale con tutta LaLiga spagnola e il meglio della Liga portoghese, fino al calcio femminile con tutta la Serie A femminile. Una panoramica, quella sulle opzioni di visione, che dimostra come il mercato dei diritti televisivi continui a offrire soluzioni diversificate per un pubblico sempre più esigente e frammentato.

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