Elodie difesa dall'Associazione Doppiatori dopo le critiche per il film Disney

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dopo la consegna del Tapiro d'Oro da parte di Striscia la Notizia ad Elodie, in seguito al doppiaggio di Sarabi nel film live-action Disney "Mufasa: Il Re Leone", l'Associazione Nazionale Attori Doppiatori (ANAD) ha preso le distanze dalle critiche mosse alla cantante. Lilli Manzini, doppiatrice e direttrice di doppiaggio, aveva infatti definito il lavoro di Elodie "monocorde" e "non all'altezza", suscitando un acceso dibattito.

Simona Izzo, sorella della doppiatrice Fiammetta, è intervenuta a difesa di Elodie, criticando aspramente Manzini e definendo le sue parole "vergognose". Izzo ha sottolineato come il doppiaggio sia un mestiere complesso e che, nonostante le difficoltà, Elodie abbia svolto un lavoro rispettabile. La cantante, nota per successi come "Bagno a Mezzanotte" e "Vertigine", ha colto l'occasione per rispondere alle critiche durante un'intervista a 105 Friends, esprimendo il suo impegno e la sua speranza di essere stata all'altezza del compito.

L'ANAD, attraverso un comunicato ufficiale, ha ribadito il proprio sostegno a Elodie, evidenziando come le critiche ricevute siano state ingiuste e non rappresentino il parere dell'associazione. La vicenda ha sollevato un dibattito più ampio sulla professionalità nel doppiaggio e sull'opportunità di coinvolgere personaggi noti in ruoli tecnici, spesso riservati a professionisti del settore.

Elodie, dal canto suo, ha continuato a lavorare su nuovi progetti, tra cui una collaborazione con Tiziano Ferro per il singolo "Feeling". La cantante ha dichiarato di essere sempre pronta a mettersi in gioco e a migliorare, nonostante le critiche ricevute.

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