Polemiche sulla pista di bob a Cortina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra, Aurora Floridia, ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla pista da bob "light" a Cortina. Secondo Floridia, nonostante le criticità emerse nei mesi scorsi e i tempi tecnici ormai scaduti, il ministro Salvini ha insistito per portare in Veneto il trofeo per il presidente leghista Zaia, utilizzando soldi pubblici in un periodo di forte incertezza economica.
Il bando di gara
Nonostante le mobilitazioni che vanno avanti da mesi, alla fine Matteo Salvini ha avuto la sua piccola rivincita sul dossier relativo alle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026. Il 29 dicembre la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. ha pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori relativi all’intervento Cortina Sliding Centre – Lotto 2 – Riqualificazione Pista Eugenio Monti. Questo intervento riguarda la vecchia pista da bob del capoluogo ampezzano, oggetto di un tira-e-molla infinito che dura da almeno tre anni.
Rabbia e sconcerto
Il nuovo bando di gara per la pista di bob a Cortina desta rabbia e sconcerto. Floridia sostiene che i capricci leghisti mettono a rischio la sicurezza degli atleti e la reputazione dell'Italia. Inoltre, sottolinea che i debiti graveranno a lungo sul Comune di Cortina a rischio default. Floridia critica l'uso di soldi pubblici in un periodo di forte incertezza economica per portare in Veneto il trofeo per il Presidente leghista Zaia.




