Indagine sulla demolizione della pista da bob a Cortina
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Redazione Sport
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La Procura di Belluno ha avviato un'indagine sulla demolizione della storica pista da bob "Eugenio Monti" a Cortina. L'indagine è stata innescata da un esposto presentato da un'associazione ambientalista, che ha sollecitato il procuratore della Repubblica di Belluno, Paolo Luca, a verificare la presenza di un vincolo paesaggistico sulla pista e se questo sia stato rispettato durante la demolizione dell'impianto, costruito per le Olimpiadi di Cortina del 1956.
Il conto alla rovescia per Milano-Cortina 2026
Nel frattempo, la località di Livigno, conosciuta come il "Tibet dell'arco alpino", è stata designata come sede delle prove di sci freestyle e snowboard per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Martedì 6 febbraio, il conto alla rovescia per l'evento è sceso sotto la soglia dei due anni alla cerimonia d'apertura, fissata a 730 giorni di distanza.
Giochi innovativi
I Giochi di Milano-Cortina sono stati considerati innovativi dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) fin dall'inizio. Per la prima volta, la busta aperta dal presidente Thomas Bach il 24 giugno 2019 indicava due città e la mappa contemplava due regioni e altrettante province autonome, con i tre quarti degli impianti già esistenti in località rinomate per gli sport invernali.




