Btp Valore, primo giorno da 4,6 miliardi: il titolo a cedole trimestrali supera quota 3,4 miliardi
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Redazione Economia
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Il Tesoro ha archiviato la prima giornata del doppio collocamento dedicato ai piccoli risparmiatori con una domanda complessiva di 4,597 miliardi di euro. Il dato, comunicato al termine delle contrattazioni di lunedì 19 ottobre, somma i risultati dei due titoli quinquennali offerti congiuntamente per la prima volta: il Btp Valore tradizionale, quello con cedole periodiche, e il Btp Valore Insieme, che invece concentra la remunerazione in un’unica soluzione alla scadenza.
La raccolta del titolo con cedole trimestrali
È il Btp Valore con cedole trimestrali a trainare la raccolta, con 3,417 miliardi di euro sottoscritti attraverso oltre 102mila contratti. La struttura del titolo prevede tassi crescenti secondo lo schema cosiddetto step-up: il 3,70% per il primo e il secondo anno, il 4,10% per il terzo e il quarto, e il 4,70% per il quinto anno. I pagamenti avvengono ogni tre mesi, un meccanismo che consente all’investitore di incassare gli interessi lungo l’intera durata del titolo.
Il Btp Valore Insieme e la cedola unica
La risposta per il Btp Valore Insieme si è attestata su 1,18 miliardi di euro, con circa 26mila contratti. La differenza rispetto al gemello non riguarda la durata, fissata in entrambi i casi a cinque anni con scadenza il 27 ottobre 2031, ma il calendario dei pagamenti: questo titolo non distribuisce cedole intermedie e riconosce un tasso minimo garantito del 22,25% in un’unica soluzione alla fine del periodo, insieme al rimborso del capitale investito.
Il tasso è più alto della somma delle cedole del Btp Valore perché un pagamento ricevuto subito ha un valore finanziario maggiore rispetto a uno incassato dopo cinque anni.
Le caratteristiche comuni dell’offerta
Entrambi i titoli sono collocati sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, con prezzo uguale a 100, e senza commissioni per chi sottoscrive. L’investimento minimo è di 1.000 euro e non è previsto alcun tetto massimo, con l’impegno del Tesoro a soddisfare integralmente gli ordini. Sul fronte fiscale valgono le consuete agevolazioni riservate ai titoli di Stato: l’aliquota del 12,5% sui rendimenti, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo dell’Isee fino a 50mila euro complessivi di titoli detenuti in portafoglio.
Il calendario e le modalità di adesione
Il collocamento è iniziato lunedì 19 ottobre e proseguirà fino alle ore 13 di venerdì 23 ottobre, salvo chiusura anticipata. I risparmiatori possono sottoscrivere i due titoli congiuntamente o separatamente attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, oppure rivolgendosi alla banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente con il conto deposito titoli.
I tassi comunicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze rappresentano un minimo garantito e potranno essere confermati o rivisti solo al rialzo alla chiusura dell’emissione, in base alle condizioni di mercato.
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