Guerra Ucraina-Russia, esplosioni a Novorossiysk dopo gli attacchi ucraini

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La guerra Ucraina-Russia registra nuovi attacchi sul Mar Nero dopo le esplosioni avvenute nel porto di Novorossiysk, dove il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato un’operazione contro alcune unità della flotta russa e altre strutture considerate legate al finanziamento della guerra. Zelensky ha spiegato che tra i risultati dell’azione ci sono stati gli attacchi alle navi russe che si trovavano nella baia di Novorossiysk. L’operazione ha portato a nuove tensioni tra Kiev e Mosca, con il presidente russo Vladimir Putin che ha minacciato ritorsioni e sequestri di navi «in qualsiasi mare».

Gli attacchi nel Mar Nero e la risposta di Mosca

Secondo quanto riferito da Zelensky, l’azione ucraina ha interessato diverse unità della flotta russa presenti a Novorossiysk, uno degli obiettivi indicati nel quadro delle operazioni contro strutture collegate alle attività belliche. Il presidente ucraino ha comunicato il bilancio dell’operazione attraverso un messaggio pubblicato su X, sottolineando il ruolo degli attacchi contro le navi russe nascoste nella baia. Dopo gli eventi, Putin ha parlato della possibilità di ritorsioni e di sequestri di navi in qualsiasi mare, aumentando il livello dello scontro sul fronte marittimo.

La situazione sul Mar Nero si inserisce in una fase della guerra caratterizzata da operazioni a distanza e attacchi contro obiettivi situati anche lontano dalle aree del fronte terrestre. Parallelamente agli eventi di Novorossiysk, l’Ucraina avrebbe trasmesso alla Russia, attraverso un intermediario, una proposta per fermare gli attacchi contro obiettivi civili nel Mar Nero. Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha invece accusato l’Unione europea di sequestrare navi russe per finanziare Kiev.

Nuovi attacchi russi e ucraini in diverse aree

Gli scontri hanno coinvolto anche altre zone dell’Ucraina e della Russia. A Kramatorsk, nell’Ucraina orientale, una persona è morta e quindici sono rimaste ferite dopo una serie di attacchi russi annunciati dall’amministrazione militare regionale ucraina. Il capo dell’amministrazione Vadym Filachkine ha dichiarato che l’esercito russo ha colpito per otto volte Kramatorsk e la località di Bilenke, provocando le vittime e i feriti registrati.

Un altro episodio ha riguardato Salavat, nella Bashkiria, regione russa situata circa 1.200 chilometri a est di Mosca, dove un attacco con droni ucraini ha provocato un incendio in un’area produttiva. Il governatore regionale Radi Khabirov ha riferito sui social che i frammenti di uno dei droni sono caduti all’interno della zona industriale causando il rogo. Nel frattempo, l’Ucraina ha chiesto agli Stati Uniti più missili Patriot, mentre il conflitto continua a svilupparsi attraverso attacchi con droni, missili e operazioni contro infrastrutture strategiche.

Tra gli altri episodi segnalati figura anche il colpo di un razzo russo contro un treno passeggeri a Odessa, che avrebbe causato due morti. Gli eventi delle ultime ore mostrano una nuova fase di combattimenti con azioni distribuite su più aree, dal Mar Nero alle regioni orientali dell’Ucraina fino agli obiettivi industriali in territorio russo.

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